L’ennesima truffa che miete vittime. In una sola settimana oltre 20 persone sono cadute trappola della vincita milionaria immediatamente incassabile, previo modesto anticipo di quattrocento euro per spese fiscali e di spedizione.
Molti di questi raggirati si sono rivolti alla polizia postale ma solo quando ormai era troppo tardi per evitare un finale scontato: la sparizione dell’imbroglione.
Inutile tentare di contattare il mittente del messaggio o avere ulteriori notizie della propria vincita. A quel punto non si torna più indietro. A cadere nel raggiro sono uomini e donne, giovani e anziani.
C’è chi riceve notizia della vincita direttamente sul telefonino, altri sul computer. Il dilagare di questo fenomeno è direttamente connesso alla grave situazione economico finanziaria in cui versa il nostro Paese, le ristrettezze in cui si dibattono le nostre famiglie.
La tecnica della truffa è quella di inviare a pioggia sia email che sms. Gli indirizzi di partenza dei messaggi provengono infatti da siti anonimi e si avvalgono di provider esteri.
Non rintracciabili, così come i numeri di telefono da cui sono partiti gli sms, tutti prodotti da un computer.
L’unico mezzo è quello di informare, sulla truffa di chi ti scrive descrivendola: “Complimenti sei stato estratto e ha vinto un milione di euro”. Se questa è la frase occorre ignorarla completamente.