Tantissime persone, oggi, soffrono di intolleranze alimentare. Una delle più diffuse, è la celiachia, l’intolleranza al glutine. In questo articolo cercheremo di mettervi in guardia contro i sintomi più comuni dell’intolleranza al glutine: i brufoletti che compaiono sul retro delle braccia senza un apparente motivo. Il glutine è presente in molti alimenti: grano, avena, orzo e segale ma anche in tutti quegli alimenti lavorati che si preparano a partire da questi alimenti. Negli ultimi anni si sono diffusi alcuni disturbi legati a diversi gradi di sensibilità al glutine che non rientrano nella celiachia. Le due patologie, infatti, non sempre si riferiscono allo stesso disturbo. Secondo alcuni studi recenti l’intolleranza al glutine non ha una base autoimmune, ma potrebbe essere legata ad altri fattori che ancora non si conoscono. È un disturbo non facile da diagnosticare perché i sintomi possono manifestarsi in modo graduale ed essere confusi con quelli di altre patologie. Ci sono però dei segnali importanti, come la comparsa di brufoletti sulle braccia. Sembrano simili a quelli che si formano quando si accappona la pelle, quando avvertiamo la “pelle d’oca”. In realtà è un sintomo che ha un nome specifico, si tratta della cheratosi pilare, un eccesso di cheratina che compare sul retro delle braccia a causa di una mancanza di vitamina A e di acidi grassi. Questa carenza non deriva da un’alimentazione scorretta, bensì da un’intolleranza al glutine che danneggia l’intestino in maniera progressiva e impedisce l’assorbimento dei grassi. Altri sintomi dell’intolleranza al glutine
Sintomi comuni
• Fastidi digestivi abituali, come gonfiore, gas, acidità, ecc.
• Stanchezza o fatica, soprattutto dopo aver mangiato alimenti con glutine (pasta, biscotti, pane, ecc.).
• La stanchezza cronica e la fibromialgia
• Sbalzi ormonali. Nel caso delle donne è facile confermare l’intolleranza, soprattutto in presenza di ciclo irregolare o doloroso, infertilità o aborti.
• Emicrania. L’emicrania è quasi sempre legata a problemi digestivi, anche se non sempre con l’intolleranza al glutine.
• Infiammazione o dolore alle articolazioni.
• Ansia, depressione o sbalzi di umore.
• Se avete precedenti familiari o personali di malattie autoimmuni (tiroidite, artrite reumatoide, psoriasi, sclerosi multipla, sclerodermia, ecc.), allora avrete più possibilità di soffrire di questa intolleranza.

fonte: patatinefritte.info