Se avete queste due piccole fossette difficilmente passerete inosservati. Si tratta della “Fossette di Venere” se sono presenti in un corpo femminile o “Fossette di Apollo” se presenti in un corpo maschile. Si tratta in senso scientifico di rientranze lombari laterali e si vanno a creare quando si ha una particolare conformazione anatomica. L’epidermide aderisce al tessuto sottostante della zona lombale quando quest’ultima presenta delle rientranze a causa della mancanza del muscolo. E’ proprio in questo caso che si vengono a creare dei buchi su entrambi i lati del bacino, definiti proprio fossette di Venere. Sono un dettaglio che compare fin dai primi anni di vita e non c’è nessun metodo per crearle in modo artificiale. L’esercizio fisico ed una dieta specifica possono essere, però, dei metodi efficaci per renderle più evidenti e per accentuarle. Vi siete mai chiesti da cosa derivi il nome di tali fossette? E’ strettamente legato alla mitologia. Si racconta infatti che la Dea della bellezza e dell’amore, Venere, avesse sette difetti che la rendessero speciale:
1- Il piede alla greca (indice più lungo dell’alluce)
2- Strabismo di Venere
3- Le linee degli addominali obliqui
4- Le fossette di Venere.
5- I capelli biondi che all’attaccatura non sono biondi
6- Le dita della mano più lunghe del palmo.
7- Le rughe circonferenziali del collo.
Bene, se anche voi avete anche solo uno di questi difetti dovete sapere che per l’antica Grecia sareste persone dotate di caratteristiche uniche e speciali. Nello specifico, le fossette di Venere, erano indice di bellezza e di fertilità. Nell’immaginario comune, soprattutto per quanto concerne la sfera erotica, tali fossette sono considerate un vanto. Chiunque le abbia, uomo o donna, esercita un fascino fuori dal comune ed è dotato di un grande sex appeal. Siete persone attente al vostro aspetto e senza troppo sforzo, grazie all’aiuto di madre natura, non passate inosservati.
