BABY SQUILLO A ROMA, INDAGATI I CLIENTI. LA 14ENNE: ''NON VOLEVO, COSTRETTA DA MAMMA''
Non ce la faccio più, sono loro che mi obbligano, voglio soltanto tornare a scuola". Emanuela, 14 anni, non ha resistito ed è crollata parlando della sua esperienza. Obbligata dalla mamma insieme alla sua amica Serena a prostituirsi.
Su facebook pubblicavano foto insieme, sexy con trucco evidente e pose provocanti. Serena è una dura, niente lacrime al contrario di Emanuela. I loro post sono provocatori, "Scopate, non studiate" oppure "Freghiamo il mondo" e "Vita ti odio". Serena è la prima ad iniziare. Sempre in lite con la madre, mentre il padre è morto. Va in cerca di soldi, comincia ad usare cocaina. Poi la mamma preoccupata la fa seguire da un investigatore e scopre i suoi annunci su bakecaincontri.com.
INDAGATI I CLIENTI I cinque clienti delle due ragazzine che si prostituivano a Roma, già identificati, sono indagati per prostituzione minorile. I cinque sono stati identificati nel corso dell'indagine. L'iscrizione è scaturita proprio dal fatto che le due ragazzine hanno 14 e 15 anni. La legge punisce con la reclusione da 1 a 6 anni coloro che hanno rapporti sessuali con minori in cambio di soldi o di utilità. I 5 clienti indagati, e già denunciati, hanno un'età compresa tra i 30 e i 35 anni.
DIFESA NON CONVINCENTE Respingono le accuse ma con argomentazioni ritenute non convincenti i cinque arrestati il 28 ottobre perchè accusati di aver organizzato un traffico di prostituzione con due minorenni a Roma. Gli interrogatori di garanzia si sono svolti oggi nel carcere di Regina Coeli: tra gli arrestati c'è chi ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere come Riccardo Sbarra, commercialista e secondo l'accusa tra i clienti delle due giovani ragazze.
Dal canto loro Nunzio Pizzicalla, Mirko Ienni, Mario De Quattro e la madre di una delle ragazze, hanno fornito al gip Maddalena Cipriani una ricostruzione dei fatti puntando a sminuire le loro responsabilità nella vicenda. Una scelta difensiva che viene giudicata «non convincente» da chi indaga. Secondo indiscrezioni gli interrogatori di garanzia hanno confermato, se non addirittura rafforzato, l'impianto accusatorio.
Altri post di Io Vivo a Roma
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...