Che cosa fare?
L’igiene è l’unica difesa per prevenire questa e altre infezioni alimentari.
- In questo momento, fino a che non si fa chiarezza sulla questione, meglio evitare di acquistare pomodori ciliegini provenienti dal Marocco.
- Per quanto riguarda la frutta e la verdura, vanno lavate con molta attenzione, soprattutto se vengono mangiate crude.
- La cottura elimina ogni rischio.
- Fare particolare attenzione all’igiene in cucina: spesso la contaminazione avviene proprio nelle nostre case (magari nello scambio di taglieri e coltelli tra cibo da consumare crudo e cibo da cuocere).
- Lavarsi sempre le mani dopo l’utilizzo dei servizi igienici e comunque sempre prima della preparazione dei cibi.
- Se si seguono queste semplici regole, non c’è ragione di rinunciare a frutta e verdura cruda, una fonte preziosa di vitamine e antiossidanti, che non deve mai mancare nella nostra dieta.
Escherichia coli: un batterio che può essere pericoloso
L’Escherichia coli è un batterio comune, che vive nell’intestino di animali e uomini. Molti ceppi sono inoffensivi, ma alcuni possono rilasciare una potente tossina, che può rivelarsi pericolosa per l’uomo.
L’infezione da Escherichia coli si contrae ingerendo alimenti o acqua contaminati. Il serbatoio di questo batterio sono i ruminanti, che non si ammalano, ma lo trasmettono a latte e carne e a tutti i prodotti, compresi i vegetali, che vengono a contatto con l’acqua e il suolo contaminati dalla dispersione delle feci infette.
Sintomi e rischi
L’infezione da Escherichia coli normalmente ha conseguenze gravi solo nei bambini e nelle persone debilitate, come gli anziani. Gli adulti si infettano e sviluppano una gastroenterite, anche forte, ma senza particolari conseguenze. I sintomi sono forti coliche addominali e diarrea con perdita di sangue, senza febbre. Nei casi più gravi si può verificare una sindrome emolitico-uremica, che può causare un blocco renale. Il quadro clinico può degenerare fino alla morte. Ci si deve allarmare quando compaiono tracce di sangue nelle feci. In questo caso è bene rivolgersi immediatamente al medico.
