BENEDETTA, MUORE SUL CAMPO DI BASKET A 12 ANNI. HA DONATO FEGATO RENI E CORNEE:''SALVERANNO ALTRI BAMBINI''
Domani l'addio ad Ancona a Benedetta Moroni, la 12enne colta da un malore dopo una partita di basket e morta venerdì dopo sei giorni di agonia. Il funerale è stata fissato per le 14.30 nella chiesa del Pozzetto, a Tavernelle, il quartiere dove lavora il padre Gabriele, gioielliere. Ieri sera, poco prima delle 18, orario di chiusura dell'obitorio dell'ospedale di Torrette, è stato possibile aprire la camera ardente e restituire così la salma della ragazzina ai familiari.
Nella serata di venerdì si è concluso l'espianto degli organi con il parere favorevole dei genitori che hanno dato il loro consenso alla donazione. Fegato, reni e cornee di Benedetta potranno ora salvare altre vite umane. Il fegato è andato ad un paziente a Bergamo. I reni all'ospedale Bambin Gesù di Roma. Difficile il ritorno a scuola per i compagni di classe di Benedetta, la II^B della scuola media Pinocchio, assistiti ieri dalla psicologa dell'istituto Simona Paolella.
Sul banco della 12enne sono stati posati due mazzi di fiori. Mimose e rose bianche e un bigliettino della I^A con scritto «Da oggi in cielo c'è un angelo in più». Disegni, parole e poesie scritte dai compagni di classe nella II^B dove alla lavagna c'era questa frase: «Stacci bene lassù Betta». E ancora pensieri seguiti da cuoricini: «Il tuo sorriso è un sole che splende nel cielo e arriva nei nostri cuori. Ora sei la stella più bella e luminosa quindi guidaci e veglia su di noi».
Alla preside Lidia Mangani il compito di visitare tutte le classi, dei sue plessi, Pinocchio e Montesicuro. «Abbiamo riunito tutti i ragazzi - ha detto la dirigente - con il sostegno della psicologa perché questo è un momento delicato. La famiglia ci ha più volte chiesto di stare vicini a questi ragazzi che hanno perso una compagna di scuola, un'amica. Oggi (ieri per chi legge, ndr) è il giorno più difficile e abbiamo cercato di affrontarlo con la condivisione, il ricordo e anche l'utilizzo della musica. Alle elementari di Montesicuro, dove Benedetta è andata a scuola prima di venire alla media, hanno preparato un cartellone riportando tutte le parole che lei amava inventare, modi di dire, parole buffe, spesso senza un vero senso».
I familiari, che stanno cercando di superare questo momento circondati dall'affetto delle amichette e degli amichetti della figlia, hanno espresso il desiderio, per il giorno del funerale, per chi lo vorrà, di fare una donazione al reparto di Cardiochirurgia Pediatrica dell'ospedale Lancisi dove è stata ricoverata Benedetta. La 12enne giocava con la squadra femminile under 13 della Stamura Basket. Ieri due partite della Stamura, una ad Urbania e l'altra a Jesi, sono state giocate con la maglia listata a lutto.
fonte: leggo.it
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