Molti di noi abbiamo l’abitudine di bere il caffè e colazione a stomaco vuoto, ma facendo così la caffeina, come la nicotina e la teina, provocano sempre la produzione di acido cloridrico nello stomaco. Questo acido, a stomaco vuoto, si ritrova a digerite la mucosa gastrica e può irritare quella intestinale. L’acido cloridico non è altro che quell’acido prodotto dal nostro organismo per digerire e scogliere i cibi che ingeriamo.
Esso si ritrova a digerire la mucosa stessa se all’interno dello
stomaco non ci sono sostanze o alimenti. Questo ovviamente succede quando bevete un caffè o un thè a stomaco vuoto, non solo al mattino a colazione. Ovviamente anche con un decaffeinato succede, visto che non è solo la caffeina a provocare questa reazione, ma tutte le sostante aromatiche contenute all’interno del caffè. Alcol, caffè e fumo, per lungo andare può causare ulcere e
gastriti.
L’assunzione di alcol può infiammare lo stomaco a causa dell’azione dannosa diretta che esso svolge sulla mucosa. La caffeina contenuta nel caffè e le sostante aromatiche incitano la mucosa a produrre quantità maggiori di acido cloridrico e automaticamente irritare la mucosa. Come fare allora? Il rimedio è quello di bere il caffè insieme a qualche alimento solido, qualsiasi alimento attenua l’effetto corrosivo dell’acido cloridrico sulla membrana gastrica, se ci sono cibi da attaccare e corrodere nello stomaco.
Il caffè insieme al latte è una delle soluzioni peggio, visto che questi due alimenti si inibiscono a causa di particolari composti che ha il caffè (chiamati tannini) che ostacolano l’assorbimento anche di ferro e altri minerale. Inoltre, l’azione del tannino ostacola anche la digestione e l’assimilazione delle proteine in generale. Bere invece un bicchiere di acqua subito dopo aver preso il caffè migliora la faccenda, visto che l’acqua diluisce il caffè nello stomaco e aiuta a portarlo via velocemente. Il caffè d’orzo è un’ottima alternativa anche da bere a stomaco vuoto.

fonte: chedonne.it