Un uomo del Kansas, è stato dichiarato colpevole dell’omicidio di suo figlio ,7, e di aver dato poi il corpo in pasto ai maiali. Michael A. Jones, 46, è stato dichiarato colpevole venerdì, con l’accusa di omicidio di primo grado. I resti del piccolo Adrian Jones, sono stati trovati in un fienile di una proprietà affittata da Jones e la moglie, come riporta la stampa statunitense. Judy Conway, la nonna del bimbo, ha dichiarato di essere stata preparata per la testimonianza in tribunale, ma era sollevata quando il giudice ha dichiarato la coppia colpevole. “Sono felice,” ha affermato la nonna, “sono sollevata che Michael e Heather saranno dietro le sbarre per il resto della loro vita. Questo non riporterà certo Adrian in vita, ma mi fa stare bene il pensiero che non possano fare del male a nessun altro bambino”.
Heather Jones, la matrigna del bambino, è stata dichiarata colpevole di omicidio di primo grado e abuso di minore. E’ condannata all’ergastolo, con nessuna possibilità di libertà vigilata per 25 anni, e 6 anni aggiuntivi per l’abuso di minore. “Adrian è stato abusato in modo spregevole, abbandonato e infine ucciso”, ha dichiarato Sheryl Lidtke, il procuratore distrettuale, “sono sicura che abbia sofferto in modo insopportabile”. Il procuratore distrettuale ha dichiarato che questo è il caso più brutale che ha visto in circa trent’anni di carriera. Il piccolo Adrian è infatti letteralmente morto di fame e il suo corpo è stato trovato solo un mese dopo, quando la polizia è andata a casa della famiglia a causa di una denuncia dei vicini per schiamazzi. Una volta lì, la polizia ha realizzato che il piccolo Adrian era scomparso da alcuni mesi. E’ iniziata quindi la ricerca e il test del DNA ha confermato che i resti umani nel fienile erano del bambino. Non basterebbero dieci vite in prigione per i due, figuriamoci una sola.

fonte: direttanews.it