BLUE WHALE, SERVIZIO CHOC DELLE IENE. IL GIOCO DELL'ORRORE HA UCCISO 157 RAGAZZI

Rispondere a sollecitazioni e prove fisiche sempre più impegnative fino a mettere in atto gesti sempre più estremi che infine portano al suicidio nella prova finale, quella in cui si deve dimostrare di non temere la morte lanciandosi dall’ultimo piano di un edificio. È il meccanismo base del cosiddetta Blue Whale challenge, una sorta di gioco a tappe promosso online da alcuni gruppi e che in alcuni Paesi potrebbe aver già causato morti, soprattutto tra i giovanissimi attirati dall'impresa.

Del problema si è occupata anche la trasmissione tv Le Iene durante la quale Matteo Viviani si è recato in Russia per capire l'origine del problema. Proprio nel Paese  euroasiatico infatti il Blue Whale avrebbe avuto il via e fatto le maggiori vittime, soprattutto ragazzini di età compresa tra i nove e i 16 anni come sostengono le associazioni di genitori, tanto da richiedere l'intervento della polizia per una indagine apposita. Una inchiesta estremamente difficile visto che sin dal primo momento è stato molto arduo collegare i casi di morte alle prove promosse attraverso gruppi online. Del resto spesso le vittime sono considerate soggetti già deboli  e non è escluso che il gioco possa aver dati loro un appoggio per arrivare al gesto estremo.

Cos’è la Blue Whale?
Secondo i giornali russi, la Blue Whale challenge sarebbe nato come uno scherzo su VKontakte, una social russo molto usato dagli adolescenti, ma ben presto qualcuno avrebbe iniziato a prenderlo sul serio invogliando sempre più ragazzini a partecipare, manipolandoli fino a spingerli a farsi del male. Si ipotizza che  il nome "Balena" sia dovuto al disegno di balene richiesto in alcune sfide o al fatto che i cetacei  per morire decidono di suicidarsi arenandosi sulla spiaggia ma non ci sono certezze neanche in questo senso.


Per prendere parte alla sfida non sarebbe molto difficile una volta che si entrati nel giro, attraverso i canali giusti e i giusti hashtag si entrerebbe in contatto con gli organizzatori. La prova, che si snoda nell’arco di 50 giorni, parte con cose semplici come guardare video cruenti online o uscire di notte da soli  poi man mano si passa alla richiesta di infliggersi tagli sul corpo e altri atti di autolesionismo fino alla prova conclusiva: gettarsi da un palazzo mentre qualcuno filma la scena.

Nessuna certezza sui collegamenti tra suicidi e sfide
Secondo una stima della stampa locale, nella sola Russia almeno un centinaio di suicidi di giovanissimi sarebbero da ricondurre alla pratica anche se per la maggior parte non è dimostrabile un coinvolgimento esterno in maniera diretta. La polizia locale ha anche arrestato un uomo ritenuto legato al suicidio di una quindicina di adolescenti perché a capo di un gruppo social che condivideva questo tipo di gioco ma lui si professa innocente parlando di uno scherzo.

Oltre alla Russia, altri casi di suicidi preceduti da comportamenti strani nei ragazzini sono stati segnalati in Sud America, ma anche in  Gran Bretagna, Romania e Francia dove le autorità hanno lanciato campagne di sensibilizzarne al problema dei ragazzini lasciati da soli sui social. Anche in Italia il suicidio di un ragazzino che si è lanciato nel vuoto dal 26° piano ha fatto temere la Blue Whale anche se, come negli altri casi, non ci sono prove dirette tra l'atto estremo e la pratica delle sfide.


Blue Whale, il macabro gioco che sfida gli adolescenti al suicidio
fonte: fanpage.it
Acquista spazio pubblicitario su Io Vivo A Roma
Altri post di Io Vivo a Roma
Derattizzazione Liguria: Come Funziona il Servizio e Quando Intervenire - 28/07/2026
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
Mediazione Sinistri Stradali: Quando Conviene e Come Ottenere il Risarcimento - 27/07/2026
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
Targa di Prova: Chi Può Utilizzarla e Quali Sono le Regole da Rispettare - 27/07/2026
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Azienda Smaltimento Rifiuti: Come Scegliere un Operatore Autorizzato - 27/07/2026
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Scambiatori d’Aria: Come Funzionano e Quando Installarli - 24/04/2026
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Buste per Negozi: Materiali, Formati e Come Scegliere le Piu' Adatte - 23/04/2026
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Abbigliamento da Lavoro Personalizzato: Cosa Scegliere in Base al Settore e Come Ordinarlo Online - 16/03/2026
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Location Festa Compleanno Roma: Spazi Eleganti per Festeggiamenti Raffinati e Indimenticabili - 06/02/2026
 Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...
Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.