IL BOA SPARITO - Per ora si conoscono solo il posto da cui è fuggito, un water, e l'ora della scomparsa: sabato, tarda mattinata, poco prima dell'una. Da quel momento un boa lungo due metri e mezzo è catalogato come missing . Scomparso. Tre ipotesi. Potrebbe essersi perso nelle fognature della città. Potrebbe essere già morto. Oppure, anche se è un'eventualità abbastanza remota, potrebbe trovarsi ancora nei condotti idraulici dello stabile. E quindi, da lì, il serpente potrebbe anche ritrovare una via d'uscita. Attraverso un altro water. Nel bagno di qualche altro inquilino. Ecco, questo è l'incubo che si mescola con le leggende metropolitane, e che da oltre un giorno e mezzo s'è diffuso in un palazzo della periferia Ovest di Milano, in via Puricelli, non lontano dalla caserma Perrucchetti, dove il 12 luglio 2009 il libico Mohamed Game cercò di farsi esplodere come un kamikaze.
IL SERPENTE - A questa storia serve una premessa: non si tratta di un animale pericoloso, tanto meno per l'uomo. Il Corpo forestale precisa che a Milano non c'è alcun allarme, perché non ci sono rischi. La cronaca dei fatti, comunque, è questa: nel primo pomeriggio di sabato un uomo avverte la Polizia locale. La centrale dei vigili invia le pattuglie in via Puricelli. Gli agenti ascoltano il racconto dell'uomo che ha chiamato: «Ho alcuni serpenti, li stavo sistemando, il boa era in una teca provvisoria. È fuggito, si è infilato in bagno, non ho fatto in tempo a bloccarlo». Parte la mobilitazione. Arrivano i vigili del fuoco. Poi la Forestale, che verifica: il padrone del boa (si scopre dopo i primi accertamenti) ha tutti i documenti in regola; i suoi rettili sono tenuti in condizioni ottimali, per quanto sia possibile farlo dentro un appartamento. Al gruppo d'intervento si aggiungono i tecnici del settore fognature del Comune; fanno un'ispezione di qualche ora, ma del serpente non c'è traccia.
FONTE: milano.corriere.it