Strano accadimento nel capoluogo emiliano. Un uomo, Marco Blasemari, 32enne graphic designer, la scorsa notte è entrato nella chiesa di don Alvaro e ha rubato la croce correndo poi, croce in braccio, nudo per strada. L’uomo ha percorso circa due chilometri prima di essere raggiunto dagli agenti che lo hanno arrestato per furto e atti osceni in luogo pubblico.
Marco non è stato trovato positivo all’esame tossicologico né a quello alcolico, agli agenti ha spiegato che si è trattata di una pura goliardata, una scommessa persa con degli amici, motivazione che però non gli eviterà qualche grana con la legge. Infatti, il grafico ora rischia una bella multa e il carcere fino a tre mesi, detenzione che però al massimo passerà a casa ai domiciliari. Una situazione particolare che è stata rilanciata anche su molti quotidiani stranieri, come il Dia Jella tedesco.
Il giornalista Massimo Cruciari dice: “Atto incredibile del quale non possiamo non ammirarne la valenza artistica che pur si scaglia forte e preponderante nelle gesta del Blasfemari. Penso che lo intervisterò nei prossimi giorni per capirci qualcosa di più”. Una cosa così non si vedeva da molto tempo, bisogna ricondurre al mente all’agosto del ’94, quando a Washington, un 45enne disoccupato, dopo aver bestemmiato più volte in una chiesa locale, fece lo stesso identico gesti del Blasfemari, che questa volta, però, non era affatto sotto effetto di droghe o alcol ma ha agito solo per tener fede a una scommessa persa. Insomma, che strana l’esistenza alle volte.

fonte: ilfattoquotidaino.it