Si era presentata a casa con l’ennesimo brutto voto in matematica, ma questa volta la mamma non ha accettato le sue scuse ed esasperata ha deciso di punire sua figlia con un crudele castigo. Rosabel Munoz, il nome della mamma, ha preso una candela, l’ha accesa, ha denudato la figlia di sette anni e le ha bruciato i genitali con la fiamma.
L’episodio è avvenuto in Colombia, precisamente a Ibague nel capoluogo del dipartimento di Tolima. La piccola ha subito delle ustioni di secondo grado alle parti intime e danni permanenti. Soccorsa e ricoverata in ospedale, per circa un mese ha ricevuto le cure del personale medico ed è stata sottoposta ad un intervento di chirurgia ricostruttiva per poter almeno ridurre i danni. La mamma è stata arrestata e giudicata colpevole di tortura aggravata. Durante il processo è emerso che la piccola era vittima di abusi in famiglia e che le punizioni, come quella inflitta per il voto in matematica, erano diventate un’atroce abitudine. Il giudice ha deciso ovviamente di affidare la piccola ai servizi sociali locali e gli stessi hanno confermato che in lei sono presenti disturbi comportamentali a causa delle gravi violenze subite.
