Bruxelles sotto attacco. Questa mattina ci sono state tre esplosioni nella metropolitana e due nell'aeroporto Zaventem.
Secondo un primo bilancio ci sarebbero 28 morti (13 all'aeroporto e 15 nella metro) e 130 feriti.
La prima esplosione si è verificata davanti al check in dell'American Airlines. Terrore anche nella stazione metro di Maelbeek.
Gli attacchi sono stati rivendicati dall'Isis. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito urla in arabo prima delle esplosioni.
La società ferroviaria belga Sncb ha annunciato su Twitter la sospensione della circolazione dei treni per l'aeroporto su ordine della polizia.
L'emittente Rtbf riporta che le esplosioni sono avvenute poco prima delle 8. Centinaia di passeggeri sono rimasti all'interno di alcuni aerei. E' stata evacuata anche la stazione della metropolitana di Anversa.
Il racconto di un testimone - "Ero nella fila per registrarmi alla partenza e ho sentito un'esplosione. Ho visto il fumo, della gente in preda al panico correre verso l'uscita. C'è stata una seconda esplosione molto più vicina a me". Lo ha raccontato a Bel Rtl un testimone che si trovava all'aeroporto di Zaventem a Bruxelles. "Tutti hanno lasciato l'aeroporto nel panico, la gente ha abbandonato le valigie, le automobili sono state evacuate".
Consiglio di sicurezza - E' stato convocato per la giornata di oggi il Consiglio nazionale di sicurezza belga. Lo ha reso noto il ministro degli Interni Jan Jambon. Presieduto dal premier Charles Michel, questo organismo riunisce i ministri della Giustizia, della Difesa, degli Interni e degli Esteri, oltre a ai vice premier ed ai responsabili dei servizi di sicurezza e della polizia.

fonte: unionesarda.it