La seconda storia è quella di Massimiliano, che arriva in studio con Carol, i due stanno assieme. Non vede suo padre Saverio da 12 anni e il ragazzo conosce solo due foto dell'uomo, che al momento si trova all'estero. Vorrebbe riallacciare un rapporto nonostante provi ancora tanta rabbia nei suoi confronti, cacciato di casa dalla madre per i continui tradimenti nel corso degli anni. Massimiliano a 11 anni si sostituisce alla madre nelle faccende di casa e, pur di seguirla, rinuncia alla carriera da calciatore.
La busta viene recapitata all'uomo, che al momento si trova a Bucarest, in Romania ed accetta l'invito. Ad accoglierlo in studio c'è Carol, che premette all'uomo come stiano le cose, raccontando la storia del suo incontro con Massimiliano, ma senza fare nomi fino alla fine del racconto, per poi presentarlo per chi è. Saverio è molto commosso, ma accetta di ascoltare Massimiliano. Il ragazzo esordisce così: "Da quando sono bambino, ogni volta che mi sveglio, mi chiedo perché tutto questo sia successo a me. Tutte le volte che ho cercato qualcuno con cui sfogarmi, con cui piangere, non ho mai trovato nessuno vicino a me. Non ti sei mai chiesto, dopo tutto questo tempo, se stessi bene? Una persona non si dimentica di avere un figlio". Massimiliano è evidentemente arrabbiato con suo padre, ma cerca un punto di contatto, per quanto sia difficile immaginare di perdonare un padre.

fonte: fanpage.it