Arriva una nuova importante terapia “pensata” per il cancro che si sviluppa a causa del fumo: si tratta del tumore al polmone non a piccole cellule squamoso, ovvero la forma più aggressiva di cancro al polmone.
I dati arrivano da un nuovo studio presentato al 51° congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco).
A differenza di quanto avvenuto sino ad ora, quando l’unica terapia adottata nella cura di questo cancro, è la stessa utilizzata sin dagli anni ’90, adesso la ricerca ha introdotto un nuovo efficace trattamento dovuto all’utilizzo della prima molecola immunoterapica.
Questa molecola punta a risvegliare il sistema immunitario, in modo mirato contro questo tumore dei fumatori.
Lo studio in questione (Poplar) ha infatti dimostrato che la molecola immunoterapia Mpdl3280a ha raddoppiato le probabilità di sopravvivenza rispetto alla normale chemioterapia.
La somministrazione di questa molecola, ha fatto registrare una diminuzione del tasso di mortalità del 53% nei pazienti affetti da questa forma di neoplasia, già precedentemente trattata.
A questa nuova terapia è stata concessa dalla Fda, la designazione di “terapia fortemente innovativa” che ha aperto un varco importante nella cura di una delle forme più aggressive e ad alta mortalità di cancro.