È successo a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, in Piemonte. Una ambulanza è stata chiamata nel pomeriggio di Domenica scorsa dopo che il prete Don Massimo, stimatissimo parroco di Casale, ha affrontato due Rom che avevano rubato le offerte della chiesa.
Ma, miracolosamente, l’ambulanza non è servita per rianimare il prete, lo stimatissimo Don Massimo, bensì per i due furfanti Rom, che sono stati portati di corsa all’ospedale più vicino, uno dei due in gravissime condizioni, dato il forte trauma che ha riportato. Ma procediamo con calma, secondo le prime ricostruzioni era appena finita la messa quando due Rom sono entrati in chiesa, visibilmente ubriachi, e hanno cominciato a disturbare, sostenendo di volere del vino. Ma in un momento all’improvviso uno dei due, che si era avvicinato all’altare, ha afferrato le offerte, ed è scappato.
La somma nella fattispecie era destinata ed era stata raccolta per contribuire alla ricostruzione delle case di Amatrice, crollate qualche settimana fa a causa dell’infausto terremoto.
Don Massimo ha subito inseguito i ladri che si erano dati alla fuga, ma quando questi si sono girati per affrontarlo, convinti che le avrebbero suonate al povero parroco di Casale Monferrato, Don Massimo, cintura nera di Aikido, antica arte marziale, li ha messi al tappeto, causando a uno una forte commozione cerebrale, e all’altro la rottura della tibia sinistra.
Una inchiesta stabilirà se si tratta di legittima difesa o meno, nel frattempo il parroco è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, ma rischia di essere condannato per lesioni gravi se i due Rom provvederanno a sporgere denuncia. Nel frattempo la comunità si stringe intorno al suo parroco.

fonte: lanozione.com