CASCIARI ABBANDONA 'LE IENE' DOPO 9 ANNI E SI SFOGA: ''ECCO PERCHE' HO LASCIATO''


Mauro Casciari, noto inviato del programma televisivo di Italia1 Le Iene, dopo nove anni ha deciso di appendere il vestito da Iena al chiodo e dedicarsi ad altre attività. Non reggeva più la “pressione”, dovuta alle numerose querele collezionate durante la sua attività.

E questo dovrebbe farci riflettere… perché è assolutamente indicativo di quale sia la situazione in Italia per quei giornalisti che vogliono fare inchiesta!

Se siamo scivolati al 77° posto per la libertà di stampa, infatti, è anche grazie alla situazione in cui si trovano ad operare i giornalisti, chequando vanno a mettere il naso in questioni scomode, si ritrovano a dover affrontare querele, presentate anche quando i giornalistiraccontano la verità, per cercare di dissuaderli dal fare inchiesta.

Mentre in altri paesi più evoluti (almeno da questo punto di vista) chi denuncia un giornalista senza valido motivo è tenuto a risarcire il giornalista e lo stato per le spese processuali, in Italia chi denuncia un giornalista senza fondato motivo non rischia niente, ma costringe il giornalista ad ingenti spese legali. Grandi corporation, o persone facoltose, che hanno fior di studi legali, denunciano i giornalisti comearma di dissuasione e di intimidazione, costringendo i professionisti a difendersi.

Casciari era sovente costretto a presentarsi in caserme, tribunali. Oppure si svegliava la mattina con la polizia alla porta, una situazione evidentemente pesante. Nel caso di Casciari, egli era sostenuto dall’ “Associazione Le Iene” che grazie a sponsor come Linkem, copre le spese legali degli inviati della trasmissione, e continua ad assisterli anche quando lasciano la trasmissione. Se si sentiva giustamente sotto pressione Mauro Casciari, pensate quale sia la situazione di quei cronisti che guadagnano, nel migliore dei casi, 1.000€ al mese. O ancora, quella dei tanti blogger che guadagnano poco o nulla. E che non hanno nessuno che gli copre le spese, ne visibilità mediatica.

In Italia si trovano bene i giornalisti servi, genuflessi al potere ed ai potentati. Quelli delle “interviste concordate” senza l’ombra di una domanda scomoda. Chi fa vera inchiesta, in Italia, fa ben poca strada. Gli tagliano le gambe.

Le Iene non parlano di questioni importantissime come il signoraggio bancario, i trattati europei e altre questioni scomode, ma va dato loro atto che tra un servizio “trash” e l’altro, sfornano anche servizi utili e interessanti. Per citarne alcuni, Quelli sulla Xylella, sui prodotti ortofrutticoli importati da paesi che usano pesticidi vietati in Europa, quello sul pomodoro cinese di pessima qualità che grazie a leggi assurde viene rivenduto come “italiano“, i servizi sugli omicidi di stato, quelli sui militari ammalati a causa dell’uranio impoverito, quelli sulle torture e molti altri.

Uno dei servizi che aveva procurato una denuncia a Casciari, oltre che a Lucia Uva e al direttore di Italia1, è quello sulla morte di Giuseppe Uva, caso che Mauro Casciari ha seguito costantemente per anni,contribuendo a far emergere pubblicamente alcuni misfatti.

L’assoluzione per gli imputati, è arrivata solo pochi giorni fa. Dopo molti anni. Ne ha parlato nel più recente servizio che ha realizzato sul caso di Giuseppe Uva.

Se un giornalista televisivo di un programma noto e di successo comeLe Iene è costretto a “mollare” per la troppa pressione con la quale deve convivere, pensate a quale sia la situazione con la quale si trovano ad operare i piccoli giornalisti ed i blogger.

Ci vuole una legge che tutela i giornalisti, salvo i casi di malafede. Una legge che impedisca ai potenti di vessare i giornalisti che cercano di fare emergere il marcio. Chi denuncia un giornalista, o un blogger, che ha detto la verità, solo per intimidirlo, deve risarcire i danni al denunciato e allo Stato, che per imbastire un procedimento affronta spese.

Se la maggioranza dei giornalisti mainstream sono “asserviti”, ci sarebbero anche molti giornalisti seri e animati da buone intenzioni, ma non sono nelle condizioni di poter fare il loro lavoro. Primo, perché difficilmente arrivano a lavorare nelle testate più blasonate e visibili, secondo perché se ci arrivano – come Casciari – vengono disincentivati a suon di querele.

Questa situazione è ottimale, per tenere “al guinzaglio” l’informazione. Ora capite perché siamo scesi fino al 77° posto della classifica della Libertà di Stampa di Reporter Senza Frontiere?

 

12985602_10154126878419776_8908090329860307620_n

fonte: veritanwo.altervista.org

Acquista spazio pubblicitario su Io Vivo A Roma
Altri post di Io Vivo a Roma
Derattizzazione Liguria: Come Funziona il Servizio e Quando Intervenire - 28/07/2026
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
Mediazione Sinistri Stradali: Quando Conviene e Come Ottenere il Risarcimento - 27/07/2026
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
Targa di Prova: Chi Può Utilizzarla e Quali Sono le Regole da Rispettare - 27/07/2026
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Azienda Smaltimento Rifiuti: Come Scegliere un Operatore Autorizzato - 27/07/2026
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Scambiatori d’Aria: Come Funzionano e Quando Installarli - 24/04/2026
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Buste per Negozi: Materiali, Formati e Come Scegliere le Piu' Adatte - 23/04/2026
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Abbigliamento da Lavoro Personalizzato: Cosa Scegliere in Base al Settore e Come Ordinarlo Online - 16/03/2026
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Location Festa Compleanno Roma: Spazi Eleganti per Festeggiamenti Raffinati e Indimenticabili - 06/02/2026
 Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...
Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.