CATENA D'ABBIGLIAMENTO DISCRIMINA I GRASSI. ''NEI NEGOZI SOLO CLIENTI MAGRI E BELLI''
''Vietato l'ingresso ai grassi''. Sembra un'esagerazione ma è questo il succo della politica aziendale della catena di abbigliamento americana Abercrombie & Fitch, al centro di una polemica che in questi giorni sta interessando gli appassionati di moda di tutto il mondo. Non solo negli oltre 1000 negozi del marchio, da qualche anno molto apprezzato anche in Italia, è impossibile trovare abiti da donna che vadano oltre la L, ma secondo quanto racconta Robert Lewis nel libro "The new rules of retail", il tutto rientrerebbe nella filosofia dell'a.d. del gruppo Mike Jeffries, che non vorrebbe vedere negli store "persone grasse". Donne, in particolare, perché le taglie da uomo arrivano fino alla XXL ("per attirare i giocatori di football e gli sportivi pieni di muscoli", dice Lewis).
Jeffries "non vuole che i suoi clienti vedano donne che non possano indossare i suoi abiti stretti e modellati". Una selezione innaturale per entrare a far parte di quel mondo parallelo che sono i negozi del marchio: modelli e modelle fanno da commessi in abiti da lavoro poco convenzionali, ti parlano in inglese anche se spesso è evidente che non lo masticano e il buio consente a malapena di capire di che colore è la maglietta che si sta per acquistare.
Il marchio è già stato accusato di discriminazione nel 2006, e l'a.d. in un'intervista a Salon non si è affatto discolpato: "in ogni scuola ci sono i ragazzi fighi e popolari, e poi ci sono i bambini non così "cool". E, dovendo essere sinceri, noi ci occupiamo dei ragazzi fighi, quei ragazzi attraenti che hanno un certo tipo di atteggiamento e con un sacco di amici. Molte persone, semplicemente, non entrano nei nostri vestiti e non ci entreranno mai. Escludiamo della gente? Certamente".
Una scelta di marketing non condivisa da buona parte della concorrenza, in primis il colosso svedese H&M, che oltre ad arrivare normalmente alla 46 ha una collezione anche per le taglie a salire. Anche da American Eagle una taglia XXL può fare shopping senza sentirsi "poco cool".
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