Christian Movio e Luca Scatà sono gli agenti che stamattina alle 3 a Sesto San Giovanni hanno incrociato nel corso di controlli il terrorista Anis Amri, ritenuto responsabile degli attentati di Berlino e l'hanno ucciso.
Spiega il ministro degli Interni Marco Minniti: "Questa notte alle 3 del mattino a Sesto San Giovanni, Milano, nel corso di una normale attività di controllo del territorio, una pattuglia della Polizia di Stato ha fermato una persona che si aggirava con fare sospetto. Nel momento in cui è stato fermato l'uomo, senza esitare, ha immediatamente estratto una pistola e ha sparato nei confronti dell’agente che gli aveva chiesto i documenti. Si tratta dell’agente Christian Movio. Immediatamente la pattuglia ha reagito al fuoco, per fortuna l'agente è stato colpito in parti non vitali e non è in pericolo di vita. La persona che ha aggredito la nostra pattuglia è stata uccisa. Con Movio c'era anche l'agente scelto Luca Scatà, che è rimasto illeso. La persona uccisa è risultato essere senza ombra di dubbio Anis Amri, il presunto attentatore di Berlino".
L’attentatore di Berlino è arrivato a Sesto con un treno dalla Francia
Anis Amri è arrivato in treno dalla Francia. Nelle tasche dei suoi pantaloni sarebbe stato trovato un biglietto del treno proveniente da Chambery, in Savoia, da dove poi ha raggiunto Torino. Dal capoluogo piemontese ha preso un treno per Milano. Il ragazzo è sceso all'una di notte circa alla Stazione Centrale di Milano e poi si è diretto verso Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Ora gli inquirenti si chiedono come mai Amri abbia scelto proprio il comune nell'hinterland milanese: aveva qualche copertura sul posto? Aveva bisogno di una copertura momentanea per proseguire poi la sua fuga?
L’ipotesi degli investigatori è che l’attentatore di Berlino volesse raggiungere il Sud Italia.

fonte: fanpage.it