Mourinho non è riuscito a rilanciare lo United dove sono stati spesi centinaia di milioni di euro ed il Manchester galleggia in posizioni di classifica non consone ad una compagine della sua portata. Andare a capire le colpe è compito arduo ma lo stesso attaccante di Malmo è caduto sul banco degli imputati visto che è rimasto a secco per ben sei giornate in Premier cosa che non gli capitava dal 2007.
Al di là dell’operazione Pavoletti, dunque, l’idea di un prestito secco di Ibrahimovic al Napoli si fa strada, anche se naturalmente è molto difficile che possa concretizzarsi. Ma gli spunti economici e di immagine sarebbero alla portata del club di De Laurentiis che ne avrebbe un ritorno di visibilità internazionale non di poco conto. Mourinho, dal canto suo, vorrebbe Cavani in Premier. Per Ibrahimovic, del resto, si tratterebbe di un ritorno di fiamma dopo l’estate del 2014, in cui prima dell’arrivo di Gonzalo Higuain si parlò di un incontro segreto a Capri con il presidente De Lareuntiis e dopo che lo stesso Raiola, agente del calciatore, ha dichiarato a più riprese che Zlatan avrebbe voluto chiudere la sua carriera proprio nello stadio che fu di Maradona. Chissà che questa volta non possa realmente essere la volta buona. Difficile, ma sognare non costa nulla.

fonte: ilcalcionapoli.it