Il capodanno lo passeranno a Salerno, dove festeggeranno un 2015 di grandi soddisfazioni. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, ovvero i tre cantanti che compongono Il Volo, hanno finalmente potute essere profeti in patria, dopo anni passati a far parlare di sé in tutto il mondo. Il 2015, infatti, ha fatto conoscere i tre (due tenori e un baritono) anche nel nostro Paese, dove sono partiti e dove non erano riusciti a incidere come era successo all'estero, almeno prima del Festival di Sanremo. È stata la partecipazione e la successiva vittoria a farli diventare un fenomeno anche in Italia, raccogliendo molti successi a livello di pubblico e confrontandosi anche con il lato oscuro che il successo comporta.
Non c'è competizione
È stato Gianluca Ginoble a riassumere ai microfoni di Radio Club 91 quello che sono e quello che fanno, quel genere che in Italia era noto grazie ad Andrea Bocelli, ma che con loro ha attratto anche un pubblico più giovane aumentando il range dei fan, anche grazie alla loro unicità che ne fa un piccolo fenomeno in campo internazionale. E proprio questo sottolinea il ragazzo di Atri, Abruzzo (gli altri due sono siciliani), che conobbe i due compagni durante l'edizione del 2009 di Ti Lascio una canzone, quando erano ancora dei bambini:
Quello che cerchiamo di fare è essere unici, perché girando il mondo abbiamo visto che non ci sono ragazzi di 20 anni che che cantano questo genere e non c'è neanche competizione e poi non è nemmeno lirica.
Da Andrea Bocelli al vintage
È meglio, infatti, definirlo pop lirico, che si nutre di grandi classici, come ha dimostrato il loro primo grande successo nazionale, ovvero ‘Sanremo Grande Amore' che all'inedito sanremese accompagnava grandi canzoni che hanno fatto la Storia dell'Ariston e come hanno fatto anche ne ‘L'amore si muove' con cui sono andati primi in classifica con due anni diversi nello stesso anno
Tutto è iniziato con Andrea Bocelli con cui abbiamo lo stesso manager. Poi è vero che andiamo a proporre qualcosa che è già stato fatto, ma come si dice, il vintage torna sempre, come nella moda.
‘Io perfezionista, Ignazio cazzeggiatore'
Ginoble, poi, spiega anche quali sono le differenze tra i tre con lui e Piero Barone che sono i più perfezionisti:
Piero Barone, il ragazzo con gli occhialini rossi è autoritario. Ha un carattere forte siciliano. Ignazio Boschetto invece, è più un cazzeggiatore. Vive la vita con più spensieratezza.

fonte: fanpage.it