Cosa stesse pensando in quel folle momento in cui il fidanzato ha imboccato la tangenziale contromano a 200 all’ora nessuno lo saprà mai. Quello che però possiamo sapere dall’autopsia depositata in procura dal dottor Mascolo è che Livia Barbato, la ragazza di 22 anni morta nello schianto, al momento dell’incidente era sveglia, vigile, seduta sul sedile posteriore nel lato destro dell’auto. Dunque cadono definitivamente tutte le ipotesi che la volevano drogata o ubriaca o incosciente durante l tragico evento.
L’inchiesta condotta dal pm Salvatore Prisco, magistrato in forza al pool coordinato dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso, a questo punto trova alcuni punti fermi, alcune verità che potrebbero permettere di fare finalmente luce su questo caso.
Livia Barbato e il fidanzato alla guida Nello Mormile in base all’autopsia sul corpo di lei e ai test tossicologici non erano affatto drogati. Avevano sì ingerito un certo quantitativo d’alcol, ma non abbastanza per considerarli ubriachi. Erano quindi entrambi nel pieno possesso delle loro facoltà fisiche e mentali.
Detto ciò il mistero si infittisce ancora di più. Perché questo folle gesto? Un atto kamikaze concordato tra i due fidanzati? Una sorta di folle e scriteriata prova d’amore per cementare la coppia? Oppure un atto punitivo di Mormile al quale la giovane non ha saputo o voluto sottrarsi? Sapevano di morire o speravano nella buona sorte? Tutte domande alle quali potrebbe dare una risposta il responsabile dell’accaduto.
Con il suo gesto sono morte due persone, Livia e Aniello Miranda, l’uomo che viaggiava nel senso giusto e che non ha potuto evitare lo scontro con quell’auto lanciata a folle velocità contromano. Eppure nonostante questo Nello Mormile non ha intenzione di parlare. Finora ha subito solo un interrogatorio, ma non ha fornito alcun elemento utile alla ricostruzione dei fatti. Così come non ha chiarito l’eventuale presenza di una terza persona sull’auto, una ragazza di nome Marzia finora sentita solo come persona informata sui fatti.
Resta solo l’accusa per lui di duplice omicidio volontario. Tutto il resto è ancora da chiarire.

fonte: direttanews.it