È di nuovo allarme per la situazione in Corea dopo l'annuncio del regime di Pyongyang di aver fatto esplodere una bomba all’idrogeno durate un test atomico. L'allarme è partito quando in Italia erano circa le 3 di notte. I sismografi dell'area, in particolare quelli di Corea del sud e Giappone, infatti hanno registrato un sisma di magnitudo 5,1 gradi della scala Richter. Come hanno dimostrato successivamente le analisi delle onde sismiche, però, quello in corso non era un terremoto di origine naturale. Poco più tardi è arrivata la conferma dalle autorità nordcoreane che si trattava di una bomba all’idrogeno fatta esplodere in uno dei siti già usati in passato, a circa 50 km a nord di Kilju, non lontano dal confine con la Russia.
"Abbiamo fatto esplodere con successo il nostro primo ordigno termonucleare all'idrogeno", recita infatti un comunicato ufficiale del regime guidato da Kim Jong-Un. La tv di stato nordcoreana ha parlato di una bomba all’idrogeno miniaturizzata, che avrebbe aumentato "la potenza nucleare del Paese al livello successivo" fornendolo di un’arma per difendersi contro gli Stati Uniti e gli altri suoi nemici. Si tratta del quarto esperimento nucleare realizzato negli ultimi cinque anni ma questa volta la preoccupazione è maggiore visto che si tratta di un bomba all'idrogeno, sicuramente molto più potente. Al momento non è certo se la Corea del Nord sia riuscita a costruire un dispositivo nucleare abbastanza piccolo da essere utilizzato come una testata su un missile balistico, ma la probabilità aumenta sempre di più.
Immediato è scattato l'allarme da parte dei Paesi vicini ma anche dell'Onu che da anni già sottopone la Corea del Nord a sanzioni pesantissime e all'embargo proprio per la politica di espansione nucleare del regime di Pyongyang. "È una minaccia alla sicurezza dell'intera area. Non possiamo assolutamente permettere questo e lo condanniamo fermamente", ha commentato Il primo ministro giapponese Shinzo Abe annunciando una "forte reazione" insieme a Usa e Corea del Sud. "La Corea del Nord sta minacciando seriamente la pace nel mondo" hanno ribadito dalla Corea del Sud dove i militari sono stati messi in stato di massima allerta ed è stato convocato il consiglio nazionale di emergenza.
Per discutere del problema è stato convocato per oggi anche un Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a porte chiuse. Il capo dell'Organizzazione per il Trattato sul bando dei test nucleari dell'Onu, Lessina Zerbo, ha parlato di una "grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale" invitando Pyongyang a evitare altri esperimenti e ad aderire al trattato contro la proliferazione nucleare. Anche dalla Casa Bianca sono state annunciate "risposte appropriate e incisive" alle nuove provocazioni nordcoreane. "Difenderemo con ogni mezzo l'integrità e la sicurezza delle nazioni presenti in quell'area geografica da possibili aggressioni della Corea del Nord", ha dichiarato un portavoce della presidenza Usa.

fonte: fanpage.it