Si tratta di un oggetto in ottone che, secondo quanto scrive Souad Sbai su Libero, impedisce alla donna di parlare.
Sulla vera natura della batoolah, però, è intervenuto anche Sherif El Sebaie, opinionista di Panorama. "Gira sul web - ha scritto su Facebook - l'immagine di una donna con quello che viene definito "museruola", "mordacchia" etc etc. Va bene la battaglia contro veli e burkini ma a tutto c'è un limite. Quello che viene spacciato per "nuova museruola" fa parte degli abiti tradizionali del golfo da secoli. Ovvio che rientra nella categoria "velamento della faccia", ma non è più né meno che un accessorio tribale antichissimo che si chiama batoolah, che oggi portano solo le anziane e le popstar nelle videoclipira sul web l'immagine di una donna con quello che viene definito "museruola", "mordacchia" etc etc. L'ex-onorevole Sbai (che francamente non sopporto perché parla di cose che non conosce, come tutti in Italia) la definisce addirittura "nuova moda dell'estremismo salafita" e "geniale trovata dei signori del petrolio". Va bene la battaglia contro veli e burkini ma a tutto c'è un limite. Quello che viene spacciato per "nuova museruola" fa parte degli abiti tradizionali del golfo da secoli. Ovvio che rientra nella categoria "velamento della faccia", ma non è più né meno che un accessorio tribale antichissimo che si chiama batoolah, che oggi portano solo le anziane e le popstar nelle videoclip".
