CRISI, LA SPESA? SOLO AL DISCOUNT. FILETTO ADDIO, A TAVOLA TANTA PASTA
Il 35,8% delle famiglie nel 2011 ha diminuito la quantità e/o la qualità dei prodotti alimentari acquistati rispetto al 2010. Lo riferisce l'Istat aggiungendo che è in aumento la quota di famiglie del Mezzogiorno che acquista generi alimentari presso gli hard-discount (si passa dall'11,2% del 2010 al 13,1% del 2011).
CRISI: FILETTO ADDIO E TANTA PASTA NELLA TAVOLA 'LOW COST' Più pasta (più 3%) e meno bistecche (meno 6%) nel piatto, ma anche la rinuncia a cappuccino e cornetto o al rito dell'aperitivo e il ritorno al pane e pasta fatti in casa. Con questi accorgimenti e un taglio ai consumi dell'1,5% da inizio anno, di fatto le famiglie stanno gi… attuando una loro 'spending review', rileva Coldiretti nel rapporto «la crisi cambia la spesa e le vacanze degli italiani» presentato nel corso dell'assemblea annuale degli imprenditori agricoli. E nei supermercati Š 'slalom' tra gli sconti per sei italiani su dieci a caccia di offerte speciali tra i vari scaffali, mentre la metà dei consumatori (49%) fa addirittura la spola tra diversi negozi per confrontare i prezzi più convenienti. Ma la tavola, dove la parola d'ordine Š naturalmente eliminare gli sprechi (il 66% fa la spesa in modo più oculato, il 43% riduce le dosi acquistate e il 53% utilizza quello che avanza), Š la vera protagonista della rivoluzione 'low cost'. In base ai dati elaborati da Coop Italia per Coldiretti, non c'è solo meno carne nel piatto degli italiani (e comunque Š addio al costoso filetto, con il 43% degli italiani che si rivolgono a tagli meno pregiati) ma anche meno pesce (-3%) e ortofrutta (-3%), mentre salgono gli acquisti di pane (+3%) e quelli di pollo (+1%). Si afferma intanto la vendita diretta degli agricoltori, «un'opportunità sia per i produttori che per i consumatori», osserva il presidente di Coldiretti Sergio Marini, sottolineando come la rete Campagna Amica conti in Italia un totale di 6.532 punti vendita cui si aggiungono 131 ristoranti e 109 orti urbani. La crisi fa riscoprire la colazione casalinga di una volta, con il ritorno alla tazza di latte (+2%) accompagnata da biscotti (+3%) e fette biscottate (+5%) ma fa anche rinunciare 'ai di più' come le caramelle in borsa (-6%) e il liquorino dopo pasto (-3%). Ad essere ridotti in quantit… sono anche gli aperitivi (-4%), le bibite (-7%) e i dessert (-10%). Si afferma anche la riscoperta del 'fai da tè casalingo con il ritorno al pane, pasta, conserve, confetture e yogurt fatti in casa
Altri post di Io Vivo a Roma
Richiedere un intervento di derattizzazione in Liguria può diventare necessario in abitazioni, condomini, negozi, ristoranti, magazzini e strutture ricettive quando vengono rilevati ratti o...
La mediazione nei sinistri stradali può aiutare a risolvere una controversia sul risarcimento senza arrivare immediatamente davanti al giudice. Il confronto diventa utile quando le parti...
La targa di prova permette di far circolare temporaneamente un veicolo per esigenze professionali ben definite, come verifiche tecniche, collaudi, dimostrazioni finalizzate alla vendita o...
Scegliere un’azienda smaltimento rifiuti non significa soltanto confrontare prezzi e tempi di ritiro. Prima di affidare materiali, scarti di lavorazione o rifiuti provenienti da...
Gli scambiatori d’aria sono sistemi progettati per migliorare il ricambio dell’aria negli ambienti chiusi senza dover aprire continuamente le finestre. In ambito domestico e residenziale,...
Le buste per negozi non sono soltanto un contenitore utile per consegnare un prodotto al cliente. Sono anche uno strumento pratico di servizio, un elemento dell’immagine del punto vendita e, in...
Scegliere un buon abbigliamento da lavoro personalizzato non significa solo mettere un logo su una polo e sperare che tutto funzioni. Vuol dire capire dove verrà usato, quali rischi o esigenze...
Trovare la giusta location per una festa di compleanno a Roma significa andare oltre la semplice scelta di uno spazio: vuol dire costruire un’esperienza curata nei dettagli, capace di...