Il padre di Daniele Potenzoni non vuole arrendersi. Il giovane scomparso a Roma sette mesi fa è come se fosse stato inghiottito nel nulla.
Un caso di cui se ne è occupato molte volte la trasmissione di Rai Tre condotta da Federica Sciarelli, che ha scosso le coscienze di tante persone per svariati motivi, fra questi le condizioni di particolare fragilità di Daniele e la burocrazia che ha rallentato le ricerche.
Il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ha ricevuto a Roma, Francesco Potenzoni e il figlio Luca: i due hanno chiesto un intervento diretto per aumentare il raggio d’azione delle ricerche.
“Vorrei che venissero ispezionati anche i cunicoli della metropolitana – ha dichiarato il padre di Daniele -, qualcuno ha ipotizzato che mio figlio possa utilizzare i passaggi sotterranei come rifugio per proteggersi dal mondo esterno.
Non sappiamo nemmeno se sia mai uscito dalla metropolitana, le riprese delle telecamere non sono state abbastanza chiare”.
Al momento gli inquirenti pensano che Daniele non si sia mai allontanato dalla zona della Stazione Termini.
L’ultima segnalazione avrebbe evidenziato la presenza di Daniele in un fast food.
Avvicinato da alcuni clienti, avrebbe scambiato qualche parola confusa senza però confermare la propria identità.

fonte: direttanews.it