C’è chi lo mangia tutto l’anno e chi solo d’estate. Chi lo consuma come dessert e chi lo sostituisce al pasto. Chi lo mangia rigorosamente in compagnia e chi preferisce gustarselo da solo davanti alla tv. Ma tutti vanno pazzi per lui, soprattutto d’estate. È il gelato il compagno ideale per le vacanze degli italiani. Le porzioni a testa consumate nel mese più caldo sono almeno venti per 23 milioni di connazionali. Ma nessuno, o quasi, potrebbe vivere senza. Solo un italiano su dieci, infatti, dice di poterne fare a meno. Dobbiamo credergli?
I gusti e le forme sono ormai talmente tanti che è difficile pensare che non ce ne sia almeno capace di soddisfare le esigenze di ciascuno. Confezionati o artigianali. In coppa o da passeggio. Alla crema o alla frutta. Gusti classici o novità dolci o salate. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il migliore? Dipende da noi: ognuno ha il suo gelato perfetto e guai a tentare di farci cambiare idea. Lo dicono gli psicologi secondo cui, le nostre scelte sono sempre uno specchio della nostra personalità e dell’ambiente in cui l’abbiamo formata. Anche in fatto di gelato.
- I “Super golosi tutti i gusti”. Residenti perlopiù al Sud, in piccoli centri urbani, con una cultura medio alta ed un età che si aggira attorno ai 25-34 anni, i super golosi adorano mangiare il gelato al bar, anche nei periodi non caldi, come conferma il 59% degli intervistati. Apprezzano in media 31 gusti su 33 (i gusti classici), ma più di 8 golosi su 10 hanno il debole per la nocciola, per il cioccolato fondente e per il tartufo. Anche il bacio ed il caffè hanno delle percentuali altissime: 83% uno, 81% l’altro. Mentre secondo quanto affermano 7 golosi su 10, il gusto alla frutta più apprezzato è l’ananas. Il goloso “tutti i gusti” gode di un’ampia autostima nell’78% dei casi, attivo e dinamico (79%), romantico e sognatore, come conferma il 76%. Ben otto su dieci si ritengono allegri e spiritosi (77%), naturalmente golosi (68%), ma anche colti (62%), creativi (54%) e ambiziosi (48%).
- I “Dolce e frutta” appartengono in prevalenza abitanti del nord est (Triveneto), con un età media che si aggira attorno ai 35-44 anni. Spesso sposati con figli (nel 44% dei casi hanno dei figli con un età tra i 6 ed i 10 anni). Più di 8 su 10 amano consumare il gelato in compagnia di familiari ed amici, soprattutto in casa. Il gusto preferito in assoluto dall’84% è la stracciatella, seguita dal tiramisù (81%) e dal bacio, con il 74% delle preferenze. Mentre i gusti alla frutta più graditi sono il limone di Sicilia e le fragoline di bosco, entrambe con il 43%. I tipi “dolce e frutta” sono nel 91% dei casi seri ed affidabili, spiritosi (85%) e di buon gusto (81%), ma anche romantici (66%) e conservatori (51%).
- I neo adulti “tutti i frutti”. Residenti perlopiù nel Centro Italia, vivono in comuni sotto i 10 mila abitanti. Con un livello culturale medio basso, hanno un’età che va dai 25 ai 34 anni. Nell’86% dei casi preferiscono consumare il gelato in compagnia, ma a casa, contro il 56% che li consuma fuori casa, ma sempre in compagnia. Naturalmente sono i gusti alla frutta i preferiti in assoluto: prima tra tutti troviamo la fragola, amata dall’86%, seguita dalla pesca con l’82% e dal limone (74%). Ben 8 su 10 si reputano della persone semplici, serie e amanti delle cose buone. Mentre 7 su 10 ritengono di essere generosi, allegri (65%), attivi (59%) e dinamici (55%).
- I “golosi elaborati” appartengono prevalentemente donne (62%) di un’età che si aggira attorno ai 35-54 anni. Con un livello d’istruzione medio e tenore di vita altrettanto medio, vivono in comuni con meno di 10 mila abitanti. Le “golose elaborate” amano consumare il gelato in compagnia, nel 47% dei casi al bar, mentre nell’83% a casa. I gusti prediletti vanno dal tiramisù all’affogato al caffè, con l’88%, passando per la stracciatella con l’82% e per il torrone (81%), sino ad arrivare alla zuppa inglese (76%) e al bacio (73%). Ben 9 su dieci si dichiarano serie ed affidabili, mentre più dell’83% si ritiene semplice ed amante delle tradizioni, o ancora socievole (71%) ed estroverso (63%), colto e di buon gusto (54%).
- I “W il bianco” hanno tra i 14 e i 34enni, residenti al nord, hanno una cultura medio alta, con famiglia e figli che vanno da 0 a 5 anni. Più di 7 su 10 adorano il cioccolato al latte, la panna, il tartufo bianco, il cocco e la vaniglia. Preferiscono consumare il gelato fuori casa, ma sempre in buona compagnia. Ben 9 su 10 dichiarano di essere amanti delle cose buone, si considerano simpatici (82%), allegri (77%) e spiritosi (69%). Il 79% afferma che ama divertirsi, mentre il 74% di essere curioso e interessato alle novità.
- I “caffè fan”. Si tratta nella maggior parte dei casi di uomini, residenti nel Triveneto, con un tenore di vita abbastanza alto ed un livello culturale medio alto. Con 11-17enni in famiglia, amano mangiare i gelati in compagnia, sia a casa (84%) che fuori (62%). Naturalmente i gusti preferiti in assoluto nell’82% dei casi sono il caffè e l’affogato al caffè, seguiti dalla stracciatella con l’84%, dal tiramisù (79%) e dal cioccolato fondente (74%). Seri e razionali (81%), si ritengono però anche passionali (78%) e intraprendenti (67%).
- I “poco coinvolti”. Sono quelli che non amano particolarmente mangiare il gelato e quando scelgono sembrano guidati dalla filosofia del “se proprio devo…”. Infatti i loro gusti preferiti, se così si può dire, vanno dalla nocciola con il 33% delle preferenze, al limone con il 24%, passando per i frutti di bosco con il 21% o per la stracciatella con il 19%. Un guazzabuglio, insomma in cui è difficile identificare un criterio comune di scelta. Ad accomunarli c’è però, appunto, l’identikit socio-psicologico. Il “poco coinvolto” vive in centri medio grandi, ma ha una cultura medio bassa ed una età media che si aggira attorno ai 65-79 anni è, fondamentalmente, un tipo serio e affidabile, come sostiene il 64%, socievole ed estroverso, nel 57% dei casi, ma anche di buon gusto (54%) ed attento alla salute (52%).

fonte: arteesalute.blogosfere.it