Si potrebbe dover dire addio presto alle angurie. Ma anche ad altri frutti ed ortaggi di stagione, Il vero e proprio allarme è stato lanciato dagli esperti di meterologia e di cambiamenti climatici preoccupati per l’ondata di siccità che sta piagando l’Italia.
Questo fenomeno – si legge sul portale del quotidiano Libero – determina enormi limitazioni alle nostre abitudini alimentari e problemi alle nostre tasche.
A concorrere al disagio, l’ondata di caldo e l’assenza di pioggia che hanno portato a un’accelerazione dei processi di crescita di frutta e ortaggi.
Il rischio paventato è che l’abbondanza di questo periodo possa essere seguita da un momento di magra che ci costringerà a rinunciare ad alimenti tipici, come il cocomero il giorno di ferragosto.
“Si sono accavallati i periodi di maturazione e tutto è arrivato insieme. Oggi c’è una quantità di offerta importante e successivamente potrebbe esserci un vuoto – ha dichiarato, riportato dal sito di Libero – il responsabile economico di Coldiretti, Lorenzo Bazzana – Poi, in un mercato globalizzato, magari arriverà un prodotto dall’estero. Noi possiamo consigliare di fare attenzione all’etichettatura e verificare sempre che il prodotto sia italiano”.