Mentre per finanziare la campagna pro vaccinazioni contro la meningite in Toscana i vertici locali delle Asl hanno rinunciato alla cosiddetta “indennità di risultato”, donando così tre milioni di euro sottratti ai propri stipendi, purtroppo va rilevato il decesso di un piccolo di appena 5 anni, aggredito dal batterio streptococcus pneumoniae, una grave forma di meningite.
Il bambino da una decina di giorni si trovava nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
È stato il primario di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, Giuseppe Pulito, a dare la notizia ai genitori del piccolo, che non hanno mai smesso di sperare e che ora hanno deciso di donare gli organi del bimbo, come ultimo grande gesto d’amore.
La criticità delle condizioni del bambino non erano mai state nascoste da Carmelo Catanese, responsabile del reparto di Rianimazione: “Finché ci sono i parametri vitali non si può parlare di morte cerebrale. Ciò non toglie che le condizioni del piccolo paziente siano gravissime”.
Il decesso del bambino, i cui genitori risiedono a Carmiano, paese a una manciata di chilometri dal capoluogo salentino, è stato confermato anche dall’associazione Salute Salento, sempre attenta nel monitoraggio della situazione sanitaria in provincia di Lecce.

fonte: direttanews.it