DOPO LE VACANZE ESTIVE METÀ DEGLI ITALIANI A DIETA: PRESI IN MEDIA DUE CHILI
Hanno penato mesi, tra palestra e dieta, per arrivare pronti - o quasi - alla prova costume. Sarà per il ricordo di quei sacrifici che poi d’estate, a costume ormai più o meno bene indossato, gli italiani si lasciano andare, abbandonandosi a tutti gli eccessi che i rigori dell’inverno hanno tenuto a freno. A lanciare l’allarme “grasso” è un’indagine di Coldiretti: il 52 per cento degli italiani, a vacanze terminate, riconosce di aver preso almeno due o tre chili, che dovrà smaltire durante l’inverno, in un circolo vizioso che riaprirà le porte della palestra chiudendo invece quella del frigo.
A determinare il sovrappeso sarebbe il mix di pigrizia e gola che, da sempre, per molti, è regola delle ferie, ovunque si decida di trascorrerle. Bando a sport e regimi contenuti, sì a riposo e stravizi all’insegna dell’abusato «per una volta», che poi una volta sola non è mai. Così, i grandi pranzi vista mare o le soste nei rifugi di montagna, le tavolate con gli amici e le digestioni spesso effettuate sotto l’ombrellone aumentano il girovita e non solo.
Insomma, a salvare il fisico degli italiani sarebbe lo stress da lavoro, il relax invece peserebbe sulla bilancia. «In vacanza è facile che si presti minore attenzione a quello che si mangia e a quanto – dice Giovanna Cecchetto, presidente Andid-Associazione Nazionale Dietisti – Ci sono più tentazioni. L’aumento di peso può dipendere da eccessi, ma anche dai regimi severi ai quali molti si sottopongono prima dell’estate, che portano poi facilmente a riprendere parte del peso perduto». Solo il 23% degli italiani tornati in città dice di sentirsi in piena forma e pure in questo caso, la gola si è fatta sentire, compensata però dallo sport. A confermare la regola, c’è l’eccezione di un due per cento che dice di essere dimagrito, ma solo perché non ha apprezzato la cucina del luogo scelto per la villeggiatura. Un altro 23%, dichiarandosi non interessato al peso, ha privilegiato il relax senza pensare alle conseguenze.
Ora, però, tutti corrono ai ripari, proprio a partire dalla tavola e, per Coldiretti, dalla dieta mediterranea. «È sempre un modello di riferimento – conclude Cecchetto – Ciò che conta sono le abitudini. Se l’alimentazione era ben bilanciata prima delle vacanze, basterà tornare alla normalità per perdere il peso accumulato, altrimenti si dovrà adottare un regime più equilibrato, accompagnato da attività fisica».
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