La digitopressione rappresenta una tecnica antica di massaggio, secondo la quale il corpo umano risulta attraversato da una energia vitale, la quale scorre in maniera incessante, attraverso una rete di canali fitta, con tali canali che si trovano disseminati nel nostro corpo. Nel momento in cui soffriamo di qualche malattia, o comunque di qualche disturbo, è proprio allora che il flusso vitale energetico si interrompe, e in quel caso può essere utile intervenire, mediante appunto la pratica della digitopressione. Maggiori dettagli seguiranno nel prosieguo della lettura del presente articolo relativi ai 4 punti da stimolare al fine di accelerare il metabolismo e perdere peso.
La fame nervosa è quella condizione in cui ci si trova in ansia, un’ansia che prende il sopravvento improvvisamente su di noi, e ci porta a mangiare molto, di modo da riuscire a trovare sollievo. In questo modo però si accumulano chili su chili: la fame compulsiva deve essere evitata. Ecco allora che la digitopressione può intervenire in nostro aiuto: premendo con costanza in un preciso punto, ossia sotto le narici e poco sopra le labbra, per due volte al giorno per circa cinque minuti, è possibile avere signficativi benefici da questo punto di vista.
Come perdere chili di troppo? Con il pollice, in maniera leggera e costante, bisogna premere il lobo dell’orecchio per qualche minuto, per almeno due volte al giorno. Si tratta di un qualcosa di molto semplice, ed è un massaggio capace di riattivare il metabolismo pigro, che è appunto la causa dei chili di troppo. A questo si rende utile, per velocizzare il processo, anche una alimentazione salutare e un po’ di attività fisica.
Come eliminare i disturbi dell’apparato intestinale? Premendo sull’avambraccio, nel punto che si trova qualche centimetro sotto la piega del gomito: è il così detto punto Qu-Chi. Premendo questo punto per un minuto almeno tre volte al giorno, si otterranno benefici per problemi quali stitichezza, aerofagia, diarrea e disturbi intestinali.
Il punto Tsu-san-li, anche detto della longevità, allevia invece i disturbi legati all’apparato digerente. Tale punto si trova sulla gamba, nella parte anteriore, poco sotto la piega del ginocchio. Il massaggio, in questo caso, va preferibilmente fatto ogni pomeriggio, comprimendo per nove volte in senso orario, cinque minuti per gamba.
Infine, il punto Low-gu si trova sopra la caviglia interna, a 5 centimetri circa da essa. Massaggiando questo punto specifico per un periodo di tempo di un minuto o più, permetterà tante cose degne di nota, come l’aiuto verso eccesso di peso, intorpidimento delle mani e dei piedi, problemi al cuore.

fonte: 24orenotizie.com