Per cercare di prevenire la formazione del tartaro è importante un’igiene costante dei propri dneti. Bisognerà utilizzare uno spazzolino da denti ed un buon dentifricio almeno tre volte al giorno e non dimenticare anche di utilizzare il filo interdentale. Quando il tartaro, però, diventa eccessivo soltanto il dentista può rimuoverlo. Esistono, però, alcune tecniche che possono consentirci di rimuovere il tartaro tramite dei piccoli espedienti totalmente casalinghi. Un primo espediente potrebbe essere costituito dall’accumulare dei gusci di noci in una ciotola, versare dell’acqua e mettere il composto così ottenuto sul fuoco per all’incirca 15 minuti.
Basterà immergere lo spazzolino in questo liquido e lavare i denti per all’incirca cinque minuti due volte al giorno per avere già dei risultati. Un altro piccolo trucco consiste nell’aggiungere all’interno di un contenitore quattro cucchiai di fiori di tiglio, 1 litro d’acqua e quattro cucchiai di semi di girasole e mettere il tutto sul fuoco a fiamma bassissima per all’incirca 30 minuti. Lavare i denti con questo intruglio per circa tre volte al giorno sarà davvero molto benefico. Anche l’aceto di sidro di mele può essere un ottimo alleato per combattere il tartaro. Bisognerà utilizzarlo soltanto una volta a settimana immergendo lo spazzolino e lavando successivamente i denti. Bisognerà inoltre risciacquare abbondantemente la bocca per rimuovere l’aceto di sidro di mele.

fonte: news.fidelityhouse.eu