Volto noto del piccolo schermo grazie alle sue comparsate nel programma di RaiUno La prova del cuoco, con Antonella Clerici, Giunta vive sotto scorta da quando denunciò ripetuti tentativi di estorsione nel 2012. La sua segnalazione servì per portare effettivamente i suoi estorsori a condanna definitiva. “C’è la crisi, duemila euro non ce li ho”, aveva risposto lo chef ai suoi estorsori, ritenuti organici alla famiglia mafiosa di Borgo Vecchio, di Palermo.
Ma non si tratta dell’ultima intimidazione ai suoi danni. Nella notte fra il 16 e il 17 maggio, infatti, hanno provato a introdursi ancora nel suo locale, cercando di scardinare la porta secondaria del suo ristorante. Non ci sono riusciti perché l’allarme li ha messi in fuga.
Nel 2012, in quattro si erano presentati alla porta della sua ditta di ristorazione e catering, in Sicilia. Lo accusavano di non essersi “messo a posto” e chiedevano di versare 2000 euro a Pasqua e Natale per il sostentamento delle famiglie dei detenuti. Giunta prese tempo, ma seguirono minacce e intimidazioni. Una tanica di benzina gli fu lasciata all’esterno del ristorante. Lo chef denunciò tutto e i responsabili furono poi arrestati e condannati in primo grado e in Appello. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, la Cassazione, nel gennaio scorso, ha dichiarato inammissibile il ricorso degli imputati, rendendo le condanne definitive.

fonte: ilfattoquotidiano.it