È in dolce attesa, ma per lei tanto dolce non lo è. I soldi preferisce spenderli in droga piuttosto che per alimentare il suo bambino. Ha solo 25 e la sua è una storia che ha destato scalpore. Niki è una eroinomane senza fissa dimora, in stato di gravidanza, è crollata tra le braccia del suo compagno, dopo aver ammesso che preferisce alimentare la sua dipendenza, anziché il suo bambino. È successo durante una trasmissione televisiva statunitense che si occupa di dipendenze e casi umani. Ex studentessa, brillante e intelligente, ha iniziato a usare eroina sette anni fa. Adesso è costretta anche a prostituirsi per sostenere i costi che comportano la sua dipendenza. La donna è incinta di otto mesi e dovrebbe partorire a breve. "Tutti i soldi che faccio li spendo per la droga – ammette al 25enne - preferisco alimentare la mia dipendenza dalla droga, piuttosto che il mio bambino non ancora nato”. Niki e il suo fidanzato Jessey non hanno una casa e vivono in un furgone. La madre di lei è preoccupata che la figlia possa morire entro Natale.
I familiari sono rimasti sconvolti assistendo al programma. Hanno saputo solo in quel momento che Niki aveva venduto il suo corpo per tre anni per pagarsi la sua droga. Il suo partner Jessey, che ha iniziato con l'eroina quando ha incontrato Niki, è sicuro che il bambino sia suo. Lei lo ha rassicurato. Gli ha detto che usa sempre la protezione con i suoi clienti. Anche se poi aggiunge che con un cliente non lo ha fatto, e dunque il bambino potrebbe essere anche di un altro uomo.
In tutto questo, la madre della 25enne e futura nonna del bimbo che la ragazza porta in grembo, è terrorizzata. "Ho paura che muoiano presto – spiega la donna - sia lei, sia il bambino”. Sotto choc, dopo avere visto come sua figlia si è ridotta e il racconto che ha fatto sulla sua vita.
