Terrore senza precedenti a Parigi. 128 persone sono morte, 250 i feriti, in seguito a diversi attacchi simultanei, almeno sei fra sparatorie ed esplosioni messi a segno venerdì sera nel cuore della città. Due italiani sono rimasti lievemente feriti, una risulta irreperibile. La carneficina è stata rivendicata dall’Isis come “l’11 settembre francese ”: «Otto fratelli, con cinture esplosive e fucili d’assalto, hanno preso di mira obiettivi scelti minuziosamente nel cuore della capitale francese», recita il comunicato jihadista. La paura è cominciata allo Stade de France, dove si stava giocando Francia-Germania, tre le esplosioni all’esterno che hanno provocato diverse vittime e costretto la gente ad aspettare ore, sul campo, prima di poter lasciare la struttura. Il bilancio più cruento è quello del Bataclan, una sala concerto dove i terroristi hanno tenuto in ostaggio centinaia di persone: 87 le vittime, giustiziate da uomini a volto coperto. Colpiti bar, ristoranti e centri commerciali. A terra, per strada e nei dehors decine di corpi. Gli otto terroristi sono morti, ma non è escluso che ci siano dei complici in fuga. «Faremo una guerra implacabile», questo il messaggio del presidente francese Francois Hollande che ha proclamato lo stato d’emergenza. Le frontiere sono aperte, ma è sospeso Shengen e i controlli sono rafforzati. La Francia ha proclamato tre giorni di lutto nazionale.
LA DIRETTA
Ore 13.54 Un’auto con quattro persone armate a bordo ha forzato un casello autostradale nelle Yvelines, a sud-ovest di Parigi. Secondo fonti di Le Parisien, la polizia sta inseguendo l’auto, una Citroen Berlingo con quattro uomini pesantemente armati, individuata ad Ablis e diretta a Parigi.
Ore 13.48 Falso allarme a Bagnolet: le esplosioni erano dovute a petardi lanciati per una festa di matrimonio.
Ore 13.32 Uditi nuovi spari a Bagnolet, a nord est di Parigi.
Ore 13.28 Un secondo terrorista è stato «identificato»: lo afferma Europe1, spiegando che si tratta di «un francese». Un passaporto siriano, invece, è stato ritrovato sul corpo di uno degli attentatori kamikaze. Accertamenti sono in corso per verificare l’origine e l’autenticità del documento. Lo riferiscono France Press e Ansa.
Ore 13.23 Un nuovo bilancio degli attacchi terroristici di ieri sera a Parigi è stato diffuso da fonti della polizia e sanitarie: i morti sono 128, i feriti 250 di cui 99 in condizioni molto gravi.
Ore 13.21 Il premier bavarese Horst Seehofer ha affermato che «c’è ragione di credere a un possibile collegamento» tra l’uomo arrestato la scorsa settimana nel sud della Germania e gli attentatatori di Parigi, come anticipato da alcuni media tedeschi. L’uomo è stato arrestato il 5 novembre in Baviera durante un controllo di routine in autostrada e nell’auto sono stati trovati «esplosivi, molte mitragliatrici e pistole».
Ore 12.38 «L’Italia sia pronta a qualsiasi evento» ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, rendendo noto che il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza ha deciso di elevare a livello 2 l’allerta in Italia, il che rende possibile l’impiego dei corpi speciali delle forze armate. Le questure di Roma, Milano e Torino hanno avuto indicazioni di implementare i controlli sul territorio.
Ore 12.31 Un’ala delle Gallerie Lafayette a Parigi è stata evacuata a seguito del ritrovamento di un pacco sospetto. Sono in corso le verifiche. Un allarme analogo è scattato anche all’aeroporto londinese di Gatwick.
Ore 12.30 Una ragazza veneziana risulta al momento «irrintracciabile». Lo si apprende da fonti della Farnesina che precisano che «continuano le ricerche». Si chiama Valeria Solesin, ha 28 anni è ricercatrice alla Sorbona e si trovava con il fidanzato alla sala Bataclan.
Ore 12.21 «Sono commosso e addolorato - ha detto Papa Francesco il diretta telefonica alla emittente della Cei Tv2000 -. Non capisco ma queste cose sono difficili da capire, fatte da essere umani. Sono tanto vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro».
Ore 11.58 «Otto fratelli, con cinture esplosive e fucili d’assalto, hanno preso di mira obiettivi scelti minuziosamente nel cuore della capitale francese». L’Isis ha rivendicato gli attentati di Parigi. «Un attacco di soldati del “califfato” ha preso di mira la capitale dell’abominio e della perversione, quella che porta la bandiera dei “crociati” in Europa», recita il farneticante comunicato jihadista rilanciato da Site, il sito americano di controllo sulla propaganda islamista
Ore 11.56 I voli Alitalia per Parigi sono regolari, ma i passeggeri potranno comunque modificare la loro prenotazione senza penali entro lunedì 16 novembre. Si raccomanda ai passeggeri in partenza da Parigi di presentarsi in aeroporto almeno due ore prima del volo, a causa del rafforzamento delle misure di sicurezza.

fonte: lastampa.it