Soldati armati dispiegati sulle spiagge per operazioni di pattugliamento, dopo che gli attacchi terroristici hanno fatto salire l’allerta a un livello da “bollino rosso” in tutto il paese, tra chi si rilassa in acqua, cammina come nulla fosse sulla sabbia o se ne sta beatamente al sole. E’ questo lo scenario che si presenta oggi ai turisti che approdano in Francia. La presenza dei militari si concentra soprattutto nelle località francesi dove si tengono – o si terranno nei prossimi giorni e settimane – festival ed eventi “sensibili”, oltre che nelle principali stazioni e negli aeroporti strategici del paese. Nella triste estate degli attentati, il governo socialista ha annunciato il dispiegamento di 23.500 uomini tra polizia, gendarmi, militari e riservisti. Tra l’altro, il presidente Francois Hollande ha ufficializzato ieri la creazione di una Guardia Nazionale che – ha detto – sarà “costituita sulla base delle riserve operative esistenti”. E a Cannes è scattata la messa al bando di qualsiasi borsa, borsone o valigia grande abbastanza da nascondere un’arma: lo ha deciso il sindaco, David Lisnard, come “misura di sicurezza”.