Non è possibile ricordare tutti i volti delle edizioni del Grande Fratello, ma il suo vi è rimasto sicuramente impresso. Stiamo parlando del principino indiano del Gf 12, Kiran Maccali, che con il suo sguardo penetrante, i suoi modi cortesi e i suoi tratti così caratteristici, era riuscito a stregare il pubblico del reality che lo tenne nella casa per più di due mesi. Ebbene proprio lui, lo scorso 30 giugno è finito in manette.
L’ex gieffino è stato portato via di casa dai carabinieri, allertati dai genitori di lui. Le accuse contro il giovane di origini indiane sono resistenza al pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato. A queste si aggiunge la denuncia dei genitori adottivi per maltrattamenti in famiglia. Pare che quando le forze dell’ordine sono sopraggiunte in casa per prelevare il ragazzo, questi abbia opposto una tale resistenza, da richiedere necessario l’intervento di un’altra volante.
I militari hanno riportato diverse lesioni per cui sono stati richiesti 5 giorni di prognosi. Una volta portato in commissariato, il Maccali continuava a mostrare rabbia e violenza, e non è stato facile calmarlo. Kiran oggi ha 30 anni ed è già noto alle forse dell’ordine per altri precedenti, proprio per questo verrà processato per direttissima.

fonte: tvnews24.it