Il 23% degli americani condivide notizie false su Facebook, e non sempre senza saperlo: per tale ragione, Mark Zuckerberg presenta la serie di strumenti che l’azienda sta testando per contrastare il fenomeno.
Il fondatore del più noto dei social network ha spiegato: "Siamo qualcosa di più di un semplice distributore di notizie. Siamo un nuovo tipo di piattaforma per il discorso pubblico. Questo significa che abbiamo anche un nuovo tipo di responsabilità, che consenta alle persone di avere le conversazioni più significative e che costruisca uno spazio dove le persone possano informarsi”.
Al lavoro per trovare strumenti adatti a bloccare le bufale c'è Adam Mosseri, che sovrintende tutta la squadra che cura il News Feed.
Questi ha spiegato che sarà più facile per gli utenti indicare una notizia falsa: l’opzione comparirà tra quelle già esistenti nella segnalazione dei post e si aggiungeranno nuove azioni.
Spetterà poi a un organismo esterno, l’International Fact-Checking Network (IFCN) di Poynter, verificare la notizia.

fonte: inews24.it