Cosa può comportare far scrocchiare il collo
Molte persone pensano che far scrocchiare il collo possa rilassarle e anche far passare qualche piccolo dolore e tensione nella parte cervicale. Vediamo con esattezza cosa comporta questo semplice movimento, da cosa dipende il rumore tipico, se e quali potenziali pericoli può provocare.
Far scrocchiare il collo: da cosa dipende il rumore e cosa succede
Ci abbiamo provato quasi tutti, magari dopo essere stati per molto tempo davanti al pc o seduti in ufficio: distendiamo le braccia verso l’alto e magari roteiamo un po’ il capo per cercare di sciogliere la muscolatura. Un movimento efficace e senza dubbio consigliabile ma spesso qualcuno forza un po’ la torsione e finisce con il far scrocchiare il collo. A volte diventa addirittura una specie di abitudine antistress. Cosa succede quando sentiamo quel caratteristico rumore mentre scocchiamo il collo?
In realtà è molto simile a ciò che succede quando facciamo scrocchiare qualsiasi giuntura del nostro corpo, come quella delle nocche delle mani. Nelle nostre giunture ci sono fluidi e gas come l’azoto e l’anidride carbonica. Quando sottoponiamo ad una pressione la giuntura, se vi applichiamo una forza, il gas fuoriesce per schiacciamento dal liquido sinoviale e si sente il caratteristico suono provocato dalla rottura della bolla di gas.
Psicologicamente ci sembra che il rilascio di questo suono sia correlato ad un maggior rilassamento del legamento ma è una pura coincidenza.
La manipolazione del collo è una tecnica molto usata dai chiropratici per attenuare e curare molti disagi, dunque potenzialmente può fare bene ma solo se applicata da specialisti nel giusto modo, con le dovute cautele, l’esatta dose di forza ed efficacia. Far scrocchiare il collo in modo casuale pare che abbia solo un sollievo psicologico più che fisico e reale, anzi potrebbe potenzialmente essere pericoloso.
La tecnica di manipolazione del collo sembra sia sicura e soprattutto abbastanza efficace se praticata da professionisti, viceversa, fatta da noi stessi non ha gli stessi risultati e può comportare anche dei rischi, benché bassi, statisticamente parlando.
Far scrocchiare il collo potrebbe addirittura causare un piccolo strappo muscolare o lesionare l’arteria vertebrale, aumentando così il rischio di ictus. Questi episodi possono avvenire soprattutto laddove non vi sia, per vari motivi, un’elasticità adeguata o la sollecitazione sia troppo importante per il corpo. Non si può dunque escludere che sia una manovra pericolosa potenzialmente, non conoscendo perfettamente le nostre condizioni muscolari o circolatorie.
C’è da chiedersi se il rischio sia accettabile paragonato al beneficio… o se sia meglio frenare l’impulso, quasi compulsivo a volte, di pensare che, così facendo, si possa riassettare la schiena e il nostro umore. Cosa per nulla scontata.
Sappiamo che la manipolazione spinale può agire su determinte aree del cervello bloccando o limitando la trasmissione del dolore ma siamo molto lontani dall’empirico tentativo di poter avere qualche risultato semplicemente facendo un crack con il collo.
Il dottor Michael R. Marks, un chirurgo ortopedico, portavoce dell’American Association of Orthopedic Surgery, suggerisce cautela.
“Quando parliamo di rischi per complicazioni mediche, possono anche rappresentare una percentuale minima come l’1% ma quando questa percentuale ti riguarda, diventa il 100%:”
Il dottore Marks sottolinea che il fattore età, ad esempio, può essere importante:
“Se sei giovane, la manipolazione può essere relativamente sicura perché i tuoi muscoli sono più forti, rispondono meglio alla sollecitazione con una spinta uguale e contraria che contrasta il movimento, anche i legamenti e le ossa sono più robusti. Quando invece l’età avanza subentrano maggiori fattori di rischio, compresa una rigidità e un’ossificazione dei vasi sanguigni, come nel caso dell’aterosclerosi e dunque far scrocchiare il collo può diventare più pericoloso.”
La preoccupazione è anche relativa alle ossa che in età più matura sono più porose e fragili, un movimento repentino e brusco potrebbe portare ad una frattura.
Sembra invece da sfatare definitivamente il mito di una maggiore predisposizione all’artrite quando si è soliti far scrocchiare le giunture.
In conclusione, il rischio di un ictus, di una frattura o di una lesione spinale sono remote soprattutto se si è giovani, si hanno ossa robuste e nessuna patologia vascolare (almeno conosciuta), ognuno potrà poi personalmente valutare il beneficio rispetto al rischio.
