FARE L'AMORE A 14 ANNI, LE RAGAZZINE SI RACCONTANO: ''SE NON HAI RAPPORTI COMPLETI SEI UNA SFIGATA''
L'ansia di essere al passo con le proprie coetanee, di vivere uno dei momenti più importanti della propria vita soltanto per il piacere di condividerne i dettagli tra i banchi di scuola. E così da un'incursione nel mondo delle adolescenti nasce un'inchiesta, pubblicata da Il Fatto Quotidiano, che sottolinea come le 14enni italiane facciano l'amore per non essere giudicate delle 'sfigate'.
LA PRIMA VOLTA Dopo gli scandali sulle baby squillo e i rapporti per denaro si scopre che le liceali sono assillate dall'esigenza di essere di avere rapporti completi per essere accettate dal gruppo. "Mi hanno stappata", ecco la frase con cui soprattutto il lunedì mattina le ragazzine si presentano a scuola per informare tutte le compagne che hanno avuto la loro prima esperienza.
Una ragazzina ha spiegato che solitamente in quarta liceo solo tre o quattro si presentano già sverginate. "La regola è che bisogna liberarsene entro l'anno successivo. Per questo, a fine estate, ci sono un sacco di noi che vanno col primo che passa giusto per non sforare i tempi perché a settembre si fa il bilancio". Chi arriva al secondo anno di liceo senza avere ancora avuto un uomo è fuori, una sfigata.
I PRELIMINARI Ai preliminari, spiega Chiara, non si dà alcun peso: “Se esci con un ragazzo per un paio di settimane, è normale avere alemno rapporti orali. Sì, lo racconti in classe, ma non è una gran notizia: nessuno si stupisce”. Non si diventa popolari: “Le mie amiche lo fanno spesso nei bagni delle discoteche, il sabato sera. Poi ci ridono su: ‘Tanto ero ubriaca’, dicono.
Anche perché, quando si esce, si parte subito con i vodka-pesca o gli shot di rum e pera, quindi non ci vuole molto per perdere il controllo. Ma nessuna si pente, e pochissime si ricordano anche solo il nome del ragazzo.
Il mondo dei ragazzi, invece, è diverso. Loro vivono il momento del primo rapporto intimo con ansia. Hanno paura di essere giudicati e che le loro scarse prestazioni diventino di dominio pubblico.
LE PRECAUZIONI Molte usano la pillola, altre usano il preservativo, ma c'è anche chi il lunedì arriva a scuola nel panico perché non riesce più a ricordare se ha usato l'anticoncezionale. Quindi le più furbe vanno in consultorio e prendono la pillola del giorno dopo e le altre aspettano e pregano che il ciclo arrivi".
Fonte: leggo.it
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