Marco Baldini e il nome di Rosario Fiorello sono finiti, loro malgrado,nelle intercettazioni di un soggetto che nelle sue conversazioni si autodefiniva un “ex mafioso”.
Sullo sfondo della vicenda la nota passione per il gioco d’azzardo della spalla radiofonica dell’ex Re del karaoke che lo ha portato negli anni ad accumulare debiti
La vicenda – raccontata dal quotidiano Il Giornale – è stata scoperta dalla squadra Mobile di Milano ed è diventata parte della retata che questa mattina, su richiesta del pubblico ministero Maurizio Ascione, ha colpito una cinquantina di narcotrafficanti, in buona parte sudamericani con la base nel quartiere milanese di viale Padova.
Nell’ambito dell’inchiesta sarebbe emerso che il figlio di un presunto esponente mafioso si sarebbe adoperato per recuperare da Baldini un credito di alcune migliaia di euro, e lo showman cerca di tranquillizzarlo spiegando di avere un nuovo lavoro in arrivo: “Un’ora fa ti ho chiamato ho firmato il contratto dice Baldini nelle intecettazioni pubblicate su Il Giornale – il che vuol fire finalmente domani mattina lo portano in banca e nel giro di pochissimo abbiamo i soldi… è poco, una mezza piotta (50 mila euro)… pago quello che devo pagare… ho un piccolo impiccio di 5 mila e resta un ventello per me …ci vado comodo…tutto lì!”.
Dopo una serie di telefonate, l’interlocutore dello speaker radiofonico però perde la calma e arriva a dire facendo riferimento a Fiorello: “Va bè chiamami che ci parlo io…io ero un mafioso…capito…questi fanno le prepotenze”. A quel punto, Baldini – stando alla ricostruzione de Il Giornale – rompe l’accordo per la nuova trasmissione con Fiorello e in una intervista pubblica spiega di averlo fatto per non coinvolgere l’amico nei rapporti con “le numerose pressioni cui i suoi creditori lo stanno attualmente sottoponendo”.

fonte: Italiaora.retenews24.it