“I figli sono come gli aquiloni passi la vita a cercare di farli alzare da terra. Corri e corri con loro fino a restare tutti e due senza fiato. Come gli aquiloni, essi finiscono a terra e tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni. Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri che presto impareranno a volare. Infine sono in aria: gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne. E a ogni metro di corda che sfugge dalla tua mano il cuore ti si riempie di gioia e di tristezza insieme. Giorno dopo giorno l’aquilone si allontana sempre più e tu senti che non passerà molto tempo prima che quella bella creatura spezzi il filo che vi unisce e si innalzi, come è giusto che sia, libera e sola. Allora soltanto saprai di avere assolto il tuo compito”. Sono queste le strazianti parole che la mamma del 19enne Andrea Gatti ha scelto per ricordare suo figlio su Facebook. Parole che hanno seguito un primo messaggio direttamente indirizzato a suo figlio: “Con la gioia che portavi ovunque hai scelto di volare più in alto, ti amo e ti amerò sempre vita mia”.
Andrea Gatti, di Rovereto, è morto stanotte schiantandosi con la sua auto nella galleria della Rocchetta (Mezzolombardo), in provincia di Trento.
In base alle prime ricostruzioni fatte dalle forze dell’ordine il giovane viaggiava da solo ed era diretto verso la valle di Non, quando ha urtato con l’auto contro una piazzola di sosta interna alla galleria, forse per un colpo di sonno o per un fatale istante di distrazione.
L’incidente ha coinvolto anche altre mezzi e proprio uno degli altri incidentati ha chiamato i soccorsi.
Quando le ambulanze sono giunte sul posto purtroppo non hanno potuto far altro che constatare la morte del ragazzo.

fonte: direttanews.it