Gaspare e Zuzzurro sono stati una coppia comica inseparabile e simbolo di intere generazioni. La loro surreale comicità e la perfetta chimica che permetteva il giusto equilibrio tra le due differenti personalità aveva fatto breccia nei cuori degli spettatori che per anni li hanno seguiti in televisione e a teatro. Poi la tragica scomparsa di Zuzzurro in seguito ad un terribile tumore al polmone ha interrotto il cammino e reso tutto e tutti un po’ più triste.
Gaspare che annunciò la morte dell’amico con questo messaggio su Facebook (“Zuzzurro e Gaspare da adesso non ci sono più. Punto”), è insieme ai famigliari quello che ha sofferto di più per la tragica scomparsa. Adesso torna a parlare di come è stato difficile riprendere la vita di tutti i giorni, professionale e privata: “È stato difficile perché io ho sempre ragionato in due, trovarsi da solo diventa spiazzante e faticoso, anche dal punto di vista dell’invenzione comica. E poi eravamo dei precursori. Tra noi non c’ era la spalla e il comico, funzionava il meccanismo del palleggio, come tra Ficarra e Picone, Ale e Franz. Mi sono dato da fare… teatro, cucina, anche un libro: Io sono quello senza barba, che è la nostra biografia, mia e di Zuzzurro, la vera storia dall’inizio alla fine”.