Il papiro in cui viene esplicitamente fatto riferimento alla moglie di Gesù non è un falso. Nuove prove scientifiche provenienti dalla Harvard University hanno dimostrato come il frammento sia reale, risalente all'VIII Secolo.
A determinarlo sono stati i test di datazione basati sulla componente chimica del tessuto e dell'inchiostro e sono stati pubblicati in un articolo sul Theological Review di Harvard. Nel testo riportato sul papiro Gesù parla di "mia moglie" e aggiunge "Lei sarà in grado di essere mia discepola".

fonte: leggo.it