Il cantante napoletano si è cimentato nella conduzione della stagione appena terminata di Made in Sud. Purtroppo, però, il programma comico che aveva sempre fatto ottimi ascolti, quest’anno è stato un flop e non si può non dare parte della responsabilità al suo presentatore. L’inesperienza di Gigi D’Alessio in un ruolo tanto diverso da quello che è abituato a ricoprire si è fatta sentire, e a programma concluso, egli stesso ha deciso di assumersi, almeno in parte, le sue responsabilità.
All’inizio il conduttore era stato poco critico con se stesso, imputando la responsabilità del calo di ascolti alla contro programmazione degli altri canali concorrenti, come dichiarato durante un’intervista a Radio Marte:
Mi hanno dato carta bianca, ma io sono un semplice marinaio che si è aggiunto alla ciurma. Non posso essere accusato del flop. Io faccio 10 minuti in tre ore di programma. E non credo sia un flop, basti pensare alla forte contro programmazione che abbiamo avuto
Ma dopo la fine di Made in Sud, il compagno di Anna Tatangelo, ha rilasciato una dichiarazione in conferenza stampa a Roma. Dopo aver annunciato definitivamente di aver lasciato la trasmissione, ha anche ammesso di avere qualche colpa nel mancato successo di quest’ultima edizione. Ecco quello che ha detto ai microfoni di Radio Marte:
A Made in Sud c’era una squadra già fatta e 50 comici che lavorano un anno per avere quei tre minuti di visibilità. Quando mi sono reso conto che ogni mia canzone rischiava di mandare a casa uno di loro, non me la sono sentita.
Il programma di cabaret ha dato appuntamento al suo pubblico il prossimo 5 luglio, quando andrà in onda una puntata speciale. Gigi D’Alessio non ci sarà, per il momento torna a fare quello che gli riesce meglio, ovvero cantare. Tuttavia non ha negato che qual’ora gli proponessero un programma televisivo più intonato alle sue corde, potrebbe accettare di buon grado.

fonte: tvnews24.it