Giuseppina, una donna di 79 anni nata nell’hinterland milanese, ma trasferitasi a Monza da bambina, da 40 anni dorme sul pianerottolo di uno stabile del quartiere Triante, dove è cresciuta a metà degli anni Cinquanta.
La donna ogni sera entra, sale al sesto piano e si accuccia in un angolo, portandosi dietro solo un paio di coperte per combattere il freddo, un cuscino e pochi effetti personali per la toilette. L’anziana, secondo quanto scrive il ‘Corriere della Sera’ che ha raccontato la sua storia, citofona e sono gli stessi inquilini ad aprirle
Descritta come una donna tranquilla, schiva, forse un po’ strana e dimessa nell’abbigliamento, comunque molto dolce, Giuseppina è seguita dai servizi sociali del Comune e nonostante gli anni che passano non riesce a staccarsi da quell’appartamento. Spiega Alessandro Casale, comandante della polizia locale di Monza: “Si tratta di una scelta personale. Lì vicino abita la sorella sposata con figli. I rapporti fra loro sono normali e anche sotto il profilo economico non risultano problemi. Semplicemente, lei vuole dormire in quello stabile”.
Ultimamente però qualcuno si è lamentato e Giuseppina è stata denunciata, così è scattata una comunicazione alla Procura della Repubblica.
Il capo dei vigili prosegue: “Si potrebbe configurare il reato di violazione di domicilio, ma in fin dei conti sono gli stessi inquilini ad aprirle la porta. La trasmissione di un fascicolo alla Procura è stato un atto dovuto”. L’anziana è molto nota anche nel quartiere, come spiegano i gestori del bar adiacente alla palazzina: “Non dà confidenza e in genere rifiuta qualsiasi aiuto. A volte è un po’ malandata, talvolta parla da sola, ma non ha mai dato fastidio a nessuno. Ogni tanto mentre cammina fa una cosa strana: se gira un angolo, lascia dello spazio fra sé e il muro, come se ci fosse qualcuno con lei”.
“Dopo la morte dei genitori e il matrimonio della sorella, l’appartamento venne messo in vendita perché troppo grande per una persona sola, ma nonostante i soldi ricavati e i tentativi dei familiari di convincerla a trovarsi un sistemazione, lei non è mai andata via”, raccontano i vicini, mentre il vice sindaco e assessore ai Servizi sociali, Cherubina Bertola ha messo in evidenza: “Quest’inverno l’abbiamo convinta a trascorrere qualche notte nel centro di accoglienza per i senza tetto, ma non accetta altro, non possiamo obbligarla”.
fonte: direttanews.it