Secondo una prima ricostruzione fornita dai passeggeri l'uomo si sarebbe sentito male appena salito sul treno, accasciandosi sopra la sua valigia senza neanche essere riuscito a raggiungere il suo posto. Subito si è cercato di trovare un medico e due donne sono intervenute. Una volta constatato che si trattava di infarto è stato immediatamente contattato il capotreno, che è riuscito a procurarsi soltanto una valigetta di primo soccorso che conteneva qualche cerotto e del disinfettante.
I passeggeri a bordo del treno hanno tentato come potevano di prestare soccorso all'uomo cercando tra le sue borse per trovare dei medicinali, mentre i medici hanno tentato di praticrgli una rianimazione nonostante non fosse disponibile alcun defibrilatore, peraltro non previsto dal regolamento.
I soccorsi, arrivati nella stazione di Rho Fiera, sono intervenuti in extremis tentando per più di un'ora di rianimare l'uomo che tuttavia è morto in ambulanza. Secondo la ricostruzione di Terenitalia il capotreno sarebbe stato avvertito la prima volta alle 17.03 e già alle 17.22 il treno sarebbe stato fermo in stazione.