Le spese che facciamo quotidianamente sono talvolta indispensabili, altre volte però non necessarie. Per evitare di avvertire quella sensazione di scarsa disponibilità economica, come se i soldi a nostra disposizione non bastino mai, è opportuno adoperare delle scelte. Quando lo stipendio a nostra diposizione sembra non sufficiente per arrivare serenamente a fine mese, qualcosa a tale riguardo la si può fare. Lo ha dimostrato, tra gli altri, la giornalista finanziaria Michelle McGagh, che per un anno ha vissuto solo con ciò che le occorreva davvero, eliminando il superfluo.
Michelle, in questo speciale anno passato all’insegna della lotta agli sprechi, ha continuato a mantere certe abitudini, oltre a mangiare, come lo spostarsi da casa per andare a lavoro, pagare il mutuo, e si è anche concessa qualche viaggio. Ha anche scritto un libro a riguardo: “No Spend Year: How I spent less and lived more”. Che tradotto vuol dire “l’anno senza acquisti: come ho speso meno e vissuto di più”.
La donna ha raccontato di aver notato che stava spendendo un sacco di soldi per delle cose che in verità non erano per lei necessarie, di cui non ne aveva bisogno: troppi vestiti, troppe volte al bar, caffé ad asporto, e così via. E il tutto con un mutuo e altre grandi spese a cui badare. Presa in un vortice di consumi senza fine (e suggestionata dalle pubblicità), si è poi accorta che tutto questo doveva finire, perché si era stancata dei tanti soldi che continuamente uscivano dalle sue tasche. Così optò per cambiare molte abitudini, a partire dal non comprare più niente se non lo stretto necessario.
Il modo in cui ha organizzato il tutto è stato quello di stilare una lista di spese da poter fare e di quelle da bandire. Assieme al marito, ha organizzato il tutto in dettaglio, impostando un budget settimanale correlato dalle cose da acquistare.
La donna ha così iniziato a raggiungere ogni luogo in bicicletta, a fare picnic nel parco, a fare vacanze in tenda, a ricercare solo mostre e concerti gratuiti, a mangiare cibi semplici in casa, a fare la ginnastica in casa: tutte operazioni che le hanno fatto risparmiare tantissimo. Ha rinunciato alle serate al cinema, al pub, ai ristoranti, ai dolcumi, e a tante cose non necessarie, trovando comunque delle valide alternative modificando le abitudini.
Si è anche concessa una vacanza col marito, ma sempre in bicicletta, percorrendo centinaia di chilometri in bici: “Eravamo stanchi, ma quella è stata una delle mie vacanze preferite” ha spiegato la giornalista.
Ha anche raccontato che non è stato facile cambiare abitudini, specialmente all’inizio. Per esempio, il non poter prendere l’autobus quando pioveva o faceva freddo è stato frustrante.
Ma alla fine dell’esperimento, durato un anno, è riuscita nel suo intento, e la prima cosa che ha comprato allo scoccare della mezzanotte è stato un giro di bevute per amici e parenti, e poco dopo ha prenotato un volo per andare in Irlanda per andare a trovare il nonno.
La giornalista, assieme al marito, è riuscita in un anno a mettere da parte ben 25mila euro, utilizzati in seguito principalmente per pagare in anticipo parte del mutuo.
E’ stata un’esperienza che le ha insegnato molto, specialmente quali sono le priorità di spesa. Attualmente cerca di essere più equilibrata, comprando l’essenziale ma mettendo anche da parte un po’ di soldi per vacanze, serate con amici e divertimenti.
fonte: 24orenotizie.com