Improvvisamente, apparentemente senza un perché, una canzone inizia a ripetersi nella testa e non riuscite più a liberarvene. Al contrario, più vi concentrate più quel motivetto si insinua fra i pensieri. Che succede? La scienza ne ha spiegato il meccanismo, frutto di anni di ricerche nel campo della psicologia e delle scienze cognitive.
Il nostro cervello, in questo caso, funziona come una radio che risponde in ritardo ai comandi. Immaginate di voler cambiare stazione e, dopo aver modificato le frequenza, di dover aspettare 5, 10, o 20 minuti, per sentire il nuovo canale radio. Il nostro cervello fa lo stesso. Si concentra su una canzone e se noi proviamo a “cambiare stazione” lui rimane sintonizzato ancora per un po’. Sotto c’è il lavoro della corteccia uditiva che si “armonizza” con il testo e le note della melodia, anche se questa non la sentiamo più o non vogliamo pensarla.
Pubblicità, nuove hit musicali, tormentoni estivi, trovare la fonte dei motivetti fastidiosinon è difficile, d più lo è eliminarli.
Esistono però alcuni “trucchi” suggeriti dalla scienza per combattere i brani che danno alla testa:
Al 99% delle persone è capitato almeno una volta nella vita di avere una canzone bloccata nella testa, nulla di strano dunque, non vuol dire che hai un problema. Probabilmente, è solo un piccolo scherzo del tuo cervello curioso.

fonte: resapubblica.it