Compie oggi 33 anni Alessandro Riccetti, disperso dell'hotel Rigopiano, dove lavorava come receptionist. Di lui non si hanno più notizie da mercoledì, quando ha avuto gli ultimi contatti con la madre. “La preghiera è l'unica cosa da fare. Vi abbraccio”, ha scritto oggi su Facebook Antonella Maria, la madre di Alessandro. La famiglia del giovane sta seguendo i soccorsi in Abruzzo e quella che doveva essere una giornata di festa per il compleanno di Alessandro è invece di attesa e di angoscia. La mamma e il fratello sono in attesa di notizie da Pescara, dove vengono seguiti passo passo dalla prefettura e da una psicologa. “Tutto questo è inumano…”, ha detto una zia del giovane. Alla preghiera chiede di affidarsi anche Isabella, un'amica di Alessandro Riccetti, alla quale aveva inviato un selfie scattato al Rigopiano poco prima che la struttura venisse travolta.
Due i fronti sui quali si sta lavorando: da un lato i vigili del fuoco avanzano dentro l'albergo sul percorso che ha permesso di trovare finora i superstiti, con la difficoltà di aprire varchi attraverso muri molto spessi e cercare di raggiungere le altre stanze dell'hotel; intanto si lavora sul muro di neve all'esterno per aprire altri varchi sul lato opposto della struttura, nel tentativo di raggiungere e ispezionare più rapidamente i locali travolti dalla valanga. “Siamo lavorando – ha spiegato Paolo Molinari, del Dipartimento della Protezione Civile – per realizzare delle trincee e consentire così di intervenire anche dai lati della valanga. Per garantire la sicurezza dei soccorritori, inoltre, sono stati piazzati strumenti per monitorare l'eventuale attivazione di nuove valanghe sul versante sovrastante l'hotel. Si tratta di un radar di origine svizzera collegato a due sirene: una simulazione al computer ha calcolato dislivello, pendenza e tipo di neve elaborando un modello secondo il quale il sistema darebbe un preavviso di 50-55 secondi prima della valanga”.

fonte: fanpage.it